Plateatici, Venezia proroga gli ampliamenti e l'esenzione Cosap al 31 dicembre

Sono state 618 le domande arrivate a Ca' Farsetti: 369 ampliamenti, 184 nuove richieste, 51 richieste di piani di appoggio e 14 richieste miste

Plateatici, foto di archivio

Il Comune di Venezia proroga al 31 dicembre la possibilità di allargare i plateatici per i locali pubblici. «Da una parte assicuriamo il necessario distanziamento sociale per i clienti degli esercizi, così da prevenire il rischio di contagio da Covid-19, dall’altra consentiamo a tanti lavoratori la possibilità di svolgere la propria attività permettendo di compensare, almeno in parte, la riduzione dei tavoli e delle sedie attraverso l’utilizzo di spazi all’aperto», ha detto l'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga che chiederà la collaborazione della Sovrintendenza per la concessione temporanea all'utilizzo di caloriferi per esterno. «Sono misure eccezionali e temporanee che si combinano con una decisa semplificazione delle procedure amministrative per effettuare le occupazioni di suolo. È un atto di fiducia che il Comune, in un periodo di straordinaria difficoltà, rivolge alla categoria - continua l’assessore - confidando nel fatto che gli esercenti siano, nelle aree di loro pertinenza, le prime sentinelle per far rispettare le norme anti Covid».

Sono state 618 le domande arrivate a Ca' Farsetti (369 ampliamenti, 184 nuove richieste, 51 richieste di piani di appoggio e 14 richieste miste), sulla base di situazioni eterogenee: l'ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico non può superare il 50% della superficie originaria concessa al locale, ma fino al 31 dicembre prossimo è stata data la possibilità di occupare suolo pubblico anche ai gestori delle attività, anche se non già concessionarie, per le quali non sarebbe stato possibile continuare a lavorare sfruttando solo la superficie interna, viste le norme sul posizionamento di tavoli e sedie. Il tutto dopo un esame istruttorio. Anche le attività prive di servizi igienici, e quindi impossibilitate ad offrire posti a sedere, verranno autorizzate fino al 31 dicembre a posizionare all'esterno del locale, a ridosso della vetrina, un piano di appoggio per il consumo in piedi (senza quindi sedie, tavoli o sgabelli).

Le occupazioni straordinarie e temporanee che adesso vengono prorogate al 31 dicembre, non costituiscono in alcun caso diritto ai fini di un loro mantenimento dopo la scadenza. La giunta aveva già esteso fino alla fine dell’anno l'esenzione dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, Cosap. «L’amministrazione è intervenuta per estendere l’esenzione inizialmente prevista per i mesi da maggio a ottobre, a quelli di novembre e dicembre. Una manovra che ha visto stanziare dal Comune 1 milione e 800 mila euro a sostegno delle categorie interessate», ha commentato l'assessore al Bilancio Michele Zuin.

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