Ospedale dell'Angelo, al via ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso

Il cantiere aprirà nei prossimi giorni e i lavori si concluderanno a metà novembre

Rendering esterno dei lavori di ampliamento

Manca poco al via dei lavori per migliorare la funzionalità del pronto soccorso dell'Angelo. I lavori cominceranno la prossima settimana e saranno organizzati in due fasi distinte: la prima riguarderà "area verde" e ambulatori, mentre nella seconda si andrà a lavorare sull'"area rossa". La conclusione degli interventi è prevista per la metà di novembre.

Spazi riorganizzati

Il pronto soccorso si amplierà allargandosi verso l'esterno, sopra l'area attualmente occupata da un cavedio. Contemporaneamente, il nuovo distributivo metterà a disposizione alcuni locali fin qui non pienamente fruibili per l'attività sanitaria. All'interno, la riorganizzazione degli spazi e dei percorsi comporterà importanti demolizioni e ricostruzioni. Al termine dei lavori, tutte le sezioni attuali dovrebbero risultare migliorate nella loro funzionalità: l'area dell'accoglienza sarà riorganizzata secondo i criteri moderni del triage avanzato; l'"area verde" diventerà un vasto open space in cui gli utenti occuperanno le aree più esterne, mentre saranno gli operatori sanitari a muoversi tra i pazienti, utilizzando lo spazio come ambulatorio diffuso. L'"area rossa", infine, risulterà riorganizzata come un vasto locale in cui il medico occuperà la posizione centrale, per un più completo controllo sulle persone accolte in questa zona, particolarmente delicata.

ProntoSoccorsoAmpliamento2-2

Trasferimento temporaneo delle attività

Il piano di cantiere stabilito dalla direzione dell'ospedale prevede un preventivo trasferimento di attività, temporaneo ma indispensabile per consentire l'intervento: l'Osservazione breve intensiva sarà trasferita al 4° piano dell'ospedale, dove, da qui a novembre, riceverà in uso uno spazio adeguato dal reparto di Urologia, al quale a sua volta verrà in supporto la Chirurgia generale. «Il pronto soccorso - ha spiegato il direttore generale dell'Ulss 3 Giuseppe Dal Ben - ha l'assoluta necessità di ricavare nuovi spazi, ma anche di riorganizzare la propria operatività, migliorando in efficienza. Per ottenere questi risultati, a cui punta il nuovo progetto, il personale e gli utenti affronteranno i cinque mesi di cantiere che sono stati calendarizzati».

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