Aneis: il 26 giugno focus sulla responsabilità medica professionale: 'Responsabilità medica prima e dopo la legge balduzzi, consenso informato e diritti di inizio e fine vita'

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Intorno alla responsabilità sanitaria sorgono numerose criticità sia per il cittadino che per i medici, le aziende sanitarie e le compagnie di assicurazione: In particolare sono soprattutto cittadini che, danneggiati da prestazioni sanitarie inadeguate, hanno difficoltà a valere i propri diritti e conseguentemente ad essere risarciti. E'evidente che la legge Balduzzi, che regola la responsabilità medica professionale, va rivista per ovviare alle numerose controversie.

Se ne parlerà il 26 giugno, alle ore 10:00, a Zelarino - Venezia, presso l'Auditorium del Centro Pastorale Cardinal Urbani in un convegno dal titolo "Responsabilità medica prima e dopo la Legge Balduzzi, consenso informato e diritti di inizio e fine vita" organizzato da Mediacampus -Formazione Giuridica e da ANEIS - Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale - Patrocinaori Stragiudiziali.

Intervengono tra glia altri: Avv. Marco Bona, Foro di Torino; Avv. Andrea Dondè, Foro di Milano; Prof. Avv. Roberto Pucella, Univ. di Bergamo; Dott. Carlo Nordio, Procura di Venezia; Dott. Carlo Schenardi, Medico Legale; Cons. Giacomo travaglino, Corte di Cassazione; Proff.ssa Patrizia Ziviz, Univ. Trieste.

Il convegno si pone come obiettivo principale quello di mettere a confronto discipline diverse in particolare del diritto e della medicina sul tema della responsabilità professionale medica, oggi argomento di notevole importanza per le sue ricadute anche sociali.

"Per i partecipanti questa è un'occasione pressoché unica di avere un quadro complessivo dell'argomento, delle linee giurisprudenziali più recenti e del dibattito dottrinario. I partecipanti che afferiscono da discipline e professioni diverse potranno così avere l'opportunità di confronti incrociati ed acquisire competenze sicuramente utili per la loro attività professionale" - ha dichiarato il Presidente ANEIS, Luigi Cipriano.

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