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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Mirano

Angela Bruno e le battute sexy di Berlusconi: "Io vittima di mobbing"

La promoter collaboratrice della Green Power si sfoga su Repubblica dopo le battute del leader Pdl a Mirano: "Non lavoro da giorni e non sto guadagnando. Stanno giocando con la vita delle persone"

Berlusconi le ha chiesto scusa dai microfoni di una radio. Lei ha deciso di concedere un'ultima intervista al quotidiano che non ha mai concesso nulla al Cavaliere. Angela Bruno si sfoga su Repubblica, dopo essere stata nell'occhio del ciclone per le battute che il leader Pdl le ha rivolto sul palco della Green Power. "Lei viene? Quante volte viene?" sono diventati strumenti di umiliazione e offesa, secondo la promoter. Così alla giornalista Katia Riccardi ha confidato la sua frustrazione: "Quelle di Berlusconi non sono state scuse. Ma un nuovo modo per offendermi, per ribadire che mi sono divertita, è un giro di parole il suo. Io vorrei le scuse come le ho chieste, senza se. Senza ma. Per me, per tutte le donne”. La professionista che collaborava con la ditta del settore rinnovabili appare prima di tutto demoralizzata, ma ora potrebbe anche rimetterci il lavoro. La Green Power ha minimizzato, ha definito l'intervento di Berlusconi un "simpatico siparietto". E i manager sarebbero più contenti se anche lei non creasse troppa confusione. “L’azienda, la persona che la rappresenta - sostiene ancora Angela Bruno sulle pagine di Repubblica - mi voleva manipolare, obbligare per farmi fare delle dichiarazioni false che io non ho voluto fare, nonostante il mio rifiuto hanno rilasciato un comunicato falso. Ho dovuto nascondermi da tutte le loro pressioni". Continua Bruno: "Non sono una dipendente dell’azienda ma una libera professionista quindi se non lavoro non guadagno. Sono due settimane che non guadagno. Hanno fatto tutto loro e io ora vorrei se ne assumessero la responsabilità. Ho detto no comment per tanti giorni, ma non si gioca così con la vita delle persone”.

Come se non bastasse, subito dopo il comizio del Cavaliere a Mirano, si sono susseguite una girandola di notizie: chi diceva che la promoter si fosse divertita, chi l'opposto, chi ancora che fosse stata offesa e umiliata davanti a centinaia di persone applaudenti. E alla dichiarazione ufficiale della protagonista sono poi insorti i vertici del Pdl, soprattutto quelli veneti. L'ex presidente della Regione Giancarlo Galan ha voluto difendere il partito e l'immagine del suo leader sventolando, in una trasmissione tv di Raitre, un cellulare con i presunti sms entusiasti della donna. Angela Bruno è pronta ad un confronto su quegli stessi messaggi e sul quotidiano romano replica alle accuse più pesanti, quelle secondo cui, starebbe facendo una manfrina elettorale: "Ho sorriso su quel palco perché erano le circostanze, non avevo neanche capito che dopo avermi chiesto di girarmi mi avrebbe guardato il sedere. Potevo scendere, voltare le spalle a tutti i miei superiori. Sono stata confusa. Ma ora? Ora mi rifiuto di rispondere alle manipolazioni, ora cerco di dire le cose come sono andate. Che siamo sotto elezioni è solo una coincidenza. A me della politica non interessa nulla, non ho nessun doppio fine, non voglio pubblicità, al contrario, vorrei silenzio”.

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