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Cronaca Mirano / Zianigo

Angela Bruno respinge le battute hot di Silvio Berlusconi: "Imbarazzanti"

La dipendente della Green Power di Zianigo protagonista del siparietto col Cavaliere ("Lei viene, quante volte signorina?") replica alle notizie che l'avrebbero voluta "divertita e onorata"

Le battute a sfondo sessuale proferite da Silvio Berlusconi durante la sua visita elettorale alla Green Power di Zianigo, frazione di Mirano, continuano a far discutere. A rinfocolare le polemiche su quelle frasi ("Lei viene? Quante volte viene signorina?") è una dichiarazione della diretta interessata, Angela Bruno, capo area della Lombardia per il gruppo impegnato nel fotovoltaico, che in una mail al Corriere della Sera e in un post sul proprio profilo Facebook ribatte alle notizie pubblicate da alcuni quotidiani secondo cui lei si sarebbe sentita "divertita e onorata" da quanto accaduto sabato scorso.

Le sue affermazioni, infatti, sono di tenore opposto: "Sono allibita da ciò che leggo oggi sui giornali - scrive - Fino ad ora non ho avuto modo di difendermi, quindi, a seguito rilascio la mia prima dichiarazione: in qualità di Donna e di Madre (le maiuscole sono sue, ndr), le battute del Cavaliere non mi hanno affatto onorato, solo imbarazzato. La notizia dove mi dichiaro "onorata" è falsa. Questa è la prima dichiarazione che rilascio. Gli amici non mi chiamano Francesca, come dichiara la notizia ma Angela Bruno da sempre. Sono vittima di una manipolazione mediatica. Nessuno mi chiama Francesca!".

A stretto giro di posta l'ex premier Silvio Berlusconi ha commentato su radio2, ospite della trasmissione "Un Giorno da Pecora": "Un'applauditissima gag che non aveva niente di male. Lei è stata contentissima - ha affermato - Ci sono delle persone maliziose che interpretano male, non c'era nessun secondo fine". Le affermazioni della donna sono molto diverse rispetto a un comunicato stampa diramato il giorno precedente dalla stessa Green Power, in cui appunto si sottolineava come Angela Bruno si fosse sentita "divertita e onorata".

In ogni caso i dirigenti del gruppo affermano di essere al fianco della loro dipendente: "Non abbiamo intenzione di intraprendere provvedimenti nei confronti di Angela Bruno - dichiarano in una nota - Non sussiste alcun motivo per farlo, anzi, Green Power ribadisce la volontà di essere al fianco di Angela per poterla difendere dagli attacchi di quanti vogliano mettere in discussione la sua onorabilità di persona e di professionista" è detto in una nota a firma del direttore commerciale e del direttore relazioni esterne. I due si dicono "stupiti di quanto apparso oggi sulla stampa", e sostengono che anche i video girati durante la manifestazione, "se presi nella loro interezza e non nella singola battuta, dimostrino si sia trattato di un innocente siparietto, che solo le menti che vogliono pescare nel torbido possono strumentalizzare".

Gli esponenti dell'azienda confessano, però, di essere altrettanto "stupiti delle esternazioni di Angela Bruno, nostra valida collaboratrice" con la quale dicono di non riuscire più a comunicare da ieri sera. Sulla discrepanza netta tra le due versioni date in pasto alla stampa i due ribadiscono la posizione iniziale. "Confermiamo - dicono - che appena scesa dal palco, testimoni molti colleghi, Angela ha espresso la sua grande soddisfazione, felicità e il privilegio di trovarsi sul palco a fianco del Cavalier Berlusconi in tale circostanza".

IL SIPARIETTO DI BERLUSCONI ALLA GREEN POWER DI ZIANIGO

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