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A 106 anni si regala la vista nuova Signora del Lido operata al Civile

L'anziana, dalla vita avventurosa, ora potrà tornare alla lettura del quotidiano e ai cruciverba. Ormai vedeva solo ombre o poco più

A 106 anni, una splendida signora del Lido si è regalata un intervento alla cataratta. Sotto l'albero di Natale, grazie alle cure della dottoressa Antonella Franch, primario di Oculistica dell’ospedale civile, ha ritrovato la vista, necessaria, dice, per poter coltivare i suoi passatempi preferiti: la lettura del quotidiano e le parole crociate.

Ginevra Castellani, da qualche anno residente al Lido, 106 anni – lei ci tiene ad aggiungere “e dieci mesi” – ha subìto un intervento agli occhi. “Sorprendentemente in gamba per la sua età - spiega la dottoressa Franch - la signora, più che subirlo, ha in realtà partecipato all'intervento, che si è svolto in regime ambulatoriale. Si è rivelata paziente speciale, ed ha davvero aiutato, collaborando attivamente durante la seduta operatoria”.

“L'intervento di cataratta – spiega ancora la dottoressa Franch – è un intervento di routine, in anestesia topica, cioè praticata solo con le gocce. Si utilizza uno strumento, il facoemulsificatore, con cui si effettua un piccolo ingresso nell'occhio, e un piccolo taglio corneale di poco più di due millimetri. Poi con il facoemulsificatore si aspira la cataratta, e si introduce un cristallino artificiale piegato, che si apre una volta entrato nell'occhio, così che l'intervento non comporta l'applicazione di punti di sutura. La cataratta della signora Ginevra era molto dura, o per usare il termine corretto, era “nigra”, e l'intervento è stato un po' difficile, ma non ci sono state complicanze”.

La signora Castellani è tornata subito a casa, dove attende serena di superare il piccolo disagio successivo all'intervento, e di festeggiare il Natale. Con questa sua più recente avventura, ha stupito coloro che non la conoscevano, ma ha coronato una vita passata tutta in modo speciale, per non dire avventuroso. Donna di grande spirito, è sicura che ogni cosa nella vita va presa con leggerezza, accogliendo quanto di bene c'è in ogni cosa, senza angustiarsi. Donna di buona forchetta, anche in questi giorni, raccontano i suoi cari, continua a preferire la pastasciutta al classico brodino.

“Prima dell’intervento – spiega la dottoressa Franch – la signora riusciva a vedere ormai solo le proprie mani, e in uno degli occhi la capacità visiva era inferiore a 1/10. Ora siamo certi che avrà un ottimo recupero visivo”. Recupero già confermato dai familiari: “Zia Ginevra vedeva ormai solo ombre. Ma ieri le abbiamo portato il quotidiano, cosa che non facevamo da almeno nove mesi  – scrive il nipote, ringraziando l’azienda sanitaria e la dottoressa Franch per l’intervento – e con notevole stupore abbiamo visto che leggeva... e non solo i titoli! Mia sorella mi dice che leggendo il quotidiano assieme a zia Ginevra si è resa conto di leggere, se senza occhiali, peggio di lei”.

Donna di grande vivacità, la signora Ginevra vanta un passato da favola: negli anni Trenta ha curato il guardaroba di Fawzia, sorella del re Faruq d'Egitto. Dama di cortesia della principessa, la giovane Ginevra è stata attrice nel viaggio meraviglioso che portò Fawzia alla corte di Persia, per sposare lo Scià: è un solo frammento di quella vita piena e insieme leggera, che continua a vivere anche in queste settimane, quando non ha avuto paura dei medici e dell'intervento, che anzi ha vissuto come una avventura da affrontare pur di poter tornare a frequentare i suoi amati cruciverba.

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