Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Anziana rimane vittima di un ictus e fa causa all'ospedale Civile

La 80enne cardiopatica venne ricoverata il venerdì di Pasqua per tremori e febbre alta. Nel mirino mancata somministrazione di un anticoagulante

L'opedale Civile di Venezia

Rimane vittima di un ictus e accusa i medici dell'ospedale Civile. Nei giorni scorsi, come riporta il Gazzettino, l'avvocato difensore di una ottantenne veneziana ha depositato una querela per lesioni colpose personali gravissime mettendo nel mirino la presunta mancata somministrazione di un farmaco anticoagulante durante il suo ricovero nel nosocomio veneziano.

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Secondo il legale, infatti, sarebbero servite delle pastiglie precise in quanto la malcapitata (ora con la parte sinistra della faccia paralizzata) è cardiopatica e portatrice di valvole cardiache meccaniche. Nella querela si sottolinea come il ricovero della donna fosse cominciato il venerdì prima di Pasqua. Febbre altissima, tremori e convulsioni. Dopo un passaggio in pronto soccorso, in cui sarebbe stata fatta presente da parte dei familiari la necessità di assumere dei farmaci specifici per mantenere la coagulazione del sangue entro determinati valori, l'anziana è stata ricoverata in serata in Medica I con la prescrizione di un antibiotico e di un antinfiammatorio.

Durante i giorni successivi del weekend di Pasqua, stando alla querela presentata, la ottantenne sembrava migliorare. Parametri progressivamente nella norma. Nessun medico, però, forse a causa delle vacanze, l'avrebbe visitata e le avrebbe somministrato un anticoagulante. Alla fine l’improvvisa paresi alla parte sinistra del viso e il successivo ictus, con trasferimento della donna in Neurologia. Ora la malcapitata e i suoi familiari vogliono chiarire se possano essere ravvisate responsabilità da parte dei sanitari.

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