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Cronaca Tessera / Viale Galileo Galilei, 30/1

Con dieci chili di coca nella valigia, in manette i nonnetti della droga

Un 77enne inglese aveva nascosto in decine di flaconi lo stupefacente. Ha poi aiutato a incastrare anche il destinatario: un 74enne tedesco

Anziani ma di certo arzilli. E non sprovveduti. Con nella valigia "merce" per 900mila euro. A loro modo commercianti, solo che in quella valigia non c'erano diamanti o preziosi. No. C'era qualcosa che sul mercato "tira" di più: cocaina. Pura. Ancora da tagliare. Poco più di dieci chili nascosti in una sessantina di flaconi di cosmetici e deodoranti. Un trucco che sempre più corrieri della droga praticano per cercare di aggirare i controlli all'imbarco e alla dogana (come testimoniano anche dei recenti arresti registrati all'aeroporto di Bologna).

Al momento del ritiro del bagaglio allo scalo Marco Polo di Tessera ci si aspetterebbe qualche giovane dedito al malaffare. Faccia sveglia e sfrontatezza. Invece la realtà stavolta è stata ben più "prolifica" della fantasia. A ritirare il bagaglio è stato un 77enne egiziano di nascita ma di cittadinanza inglese. Un imprenditore giramondo (ancora in attività) e residente negli Stati Uniti. Una storia da film. Il "nonnetto" della droga, infatti, è una persona distinta. Imperturbabile. Anche quando i finanzieri del II Gruppo della Finanza di Venezia lo hanno fermato giovedì scorso. Appena arrivato da Madrid su un volo Iberia.

Quella era solo l'ultima tappa di un viaggio che era partito da San Paolo in Brasile. Dove l'anziano si era intrattenuto qualche giorno. "Ha qualcosa da dichiarare?", la domanda classica delle fiamme gialle. "Nulla", ha fatto capire l'uomo. Invece c'erano una sessantina di flaconi nella valigia. "Li voglio regalare a una famiglia italiana di amici", avrebbe cercato di spiegare il 77enne. Con tanto di scontrini per dimostrare che li aveva acquistati tutti in aeroporto in Brasile. Poi la facciata è crollata nel momento in cui è stata scoperta la cocaina.

Nonnetti della droga sorpresi con 10 chili di cocaina

Ma le manette non sono scattate subito. I baschi verdi, d'accordo con il pubblico ministero, hanno deciso di sfruttare la loro posizione di vantaggio. Sapevano della cocaina. Sapevano del corriere (che aveva un biglietto di ritorno per una permanenza di cinque giorni). Soprattutto sapevano che quello stupefacente doveva finire nelle mani del destinatario, che avrebbe saturato il mercato del Veneziano per qualche tempo. Con un quantitativo del genere.

Quindi l'idea: guadagnarsi la collaborazione del 77enne per incastrare un pesce se possibile ancora più grosso. Per raggiungere l'obiettivo l'inglese ha iniziato a contattare il destinatario via computer, "imbeccato" dai finanzieri. Ha simulato una degenza in una struttura sanitaria della zona, rendendola credibile. Il secondo corriere, pur di non lasciare incustodito il prezioso bagaglio, sabato scorso si è presentato puntuale all'appuntamento. Ma ad attenderlo c'erano anche gli uomini della finanza. Che lo hanno sottoposto a fermo per traffico di stupefacenti. La sorpresa è che il "socio" dell'anziano era un 74enne tedesco. Terza età anche per lui. Ex dipendente di una nota casa automobilistica. La coppia di nonnetti della droga, quindi, nel giro di 48 ore è finita in guai seri.

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