rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Nuova ordinanza della Regione: riaprono al pubblico stadi e impianti sportivi

Il provvedimento in vigore da oggi e fino al 3 ottobre. Capienza massima prevista per eventi all'aperto in 1000 persone e in 700 per quelli al chiuso

Con una nuova ordinanza regionale, il governatore del Veneto Luca Zaia ha riaperto gli stadi per le competizioni federali dal 19 settembre fino al 3 ottobre, salvo ulteriori provvedimenti da valutare in adeguamento all'evoluzione della situazione situazione epidemiologica. Da oggi, quindi, e per le prossime due settimane sarà possibile aprire al pubblico impianti sportivi al chiuso e all'aperto nei quali si possano preassegnare posti a sedere.

L'ordinanza del Veneto sugli stadi

La Regione ha fissato in 1000 il numero massimo di spettatori per manifestazioni all'aperto e 700 per quelle al chiuso. Vigerà sempre l'obbligo di mascherina al chiuso, mentre per le manifestazioni all'aperto sarà necessario indossare i presidi negli spostamenti, sia in ingresso che in uscita. I gestori degli impianti dovranno predisporre appositi varchi per permettere l'ingresso ordinato, onde evitare assembramenti.

Nello specifico:

  • tutti gli spettatori hanno l'obbligo di occupare per tutta la durata dell'evento esclusivamente i posti a sedere specificamente assegnati, con divieto di collocazione in piedi e di spostamento di posto, assicurando tra ogni spettatore seduto una distanza minima laterale e longitudinale di almeno un metro, salve le eccezioni previste dalle disposizioni in materia, con distribuzione quanto più ampia e omogenea degli spettatori su tutti gli spalti
  • la capienza massima di pubblico ammessa negli impianti è fissata, con riguardo agli impianti all'aperto, nel numero di 1000 persone e, con riguardo agli impianti al chiuso, nel numero di 700
  • gli spettatori devono indossare la mascherina per tutta la durata dell'evento se al chiuso; all'aperto la mascherina va indossata dall'ingresso fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. Per i bambini valgono le norme generali
  • deve essere favorito l'utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare i processi organizzativi e partecipativi (es. sistema di prenotazione, pagamento tickets, compilazione di modulistica, sistema di registrazione degli ingressi) al fine di evitare prevedibili assembramenti e per consentire la registrazione degli spettatori, che deve essere in ogni caso effettuata e mantenuta per 14 giorni nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati, in ogni caso assicurando il contact-tracing a richiesta delle autorità competenti
  • devono essere attivati varchi per l'accesso del pubblico così da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti
  • è vietato introdurre all'interno dell'impianto striscioni, bandiere o altro materiale
  • è obbligatorio lo scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine della manifestazione
  • tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato
  • deve essere attivato un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali
  • il soggetto gestore si impegna, sotto la propria responsabilità, alla corretta e rigorosa applicazione delle disposizioni di cui sopra nonché degli eventuali ulteriori protocolli e alla vigilanza sul loro rispetto da parte di tutti i soggetti interessati, evitando assembramenti durante l'accesso e il deflusso del pubblico all'impianto, durante la permanenza
  • nel posto assegnato e in relazione all'utilizzo dei servizi igienici. L'attività svolta nei vari eventi e le misure adottate deve essere oggetto di una relazione illustrativa analitica che il gestore dell'evento tiene a disposizione per eventuali controlli da parte agli effetti dei controlli
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova ordinanza della Regione: riaprono al pubblico stadi e impianti sportivi

VeneziaToday è in caricamento