Nasce DaAaB: i trasporti veneti in un'app. "La novità? I biglietti con tratte multi-azienda"

Un progetto che promette di rivoluzionare il Tpl in vista del biglietto unico regionale. Nella partnership Avm Holding, Actv, Alilaguna, Atvo, Mom e Atv. Servizio per 65 milioni di utenti

Parte dal Veneto quella che è stata definita una vera "rivoluzione 4.0" del trasporto pubblico locale: si chiama “DaAaB”, è scaricabile gratuitamente ed è la prima app in Italia che integra tutti i mezzi pubblici regiomali. Si tratta di un'unica piattaforma in grado di raggruppare le aziende di trasporto locale per l'emissione unificata dei biglietti di viaggio, nella partnership figurano Avm Holding, Actv, Alilaguna, Atvo, Mom e Atv. Dopo anni di sperimentazione, studio e testing è pronta per essere messa a disposizione di milioni di utenti che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici in Veneto. L'applicazione è stata presentata martedì mattina a Ca' Farsetti alla presenza del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dell’assessore ai Trasporti della regione Veneto, Elisa De Berti e del presidente del consiglio della regione Veneto Roberto Ciambetti.

Biglietti con tratta multiazienda, "questa la novità"

L'app è stata lanciata da Serendipity, start up nata per creare posti di lavoro in città, con l'obiettivo di creare 10 smart city nei prossimi 5 anni. Per risolvere i problemi della città, possibilmente con soluzioni made in Venice. DaAaB, creata su open data  funziona in tutto il mondo ed è multilingue. "Si adatta a qualsaisi sistema preesistente - ha spiegato una delle menti, Fabio Carrera - L'app è nata nel 2010 pochi mesi dopo che Google ha iniziato a rendere disponibile gli orari online, creando uno standard mondiale. Le prime versioni sono state sviluppate a Santa Fe, Boston e alla Silicon Valley. Poi tutto è stato portato in laguna. Io l'ho usata in Scandinavia, in India, l'abbiamo mostrata anche ai cinesi. Ma soprattutto questa app funziona meglio in Veneto, perché solo qui per ora puoi comprare biglietti con tratte multiazienda. Questa è la novità vera".

Le menti del progetto

C'è tutto un team di giovani veneti adottivi e non, che ha prodotto l'app a Venezia. Nicola Musolino di Sacca Fisola, Andrea Scarpa di Pellestrina, Andrea Toffanello migrato da Milano per vivere in laguna, John Mink del Vicentino, Michele Montanari del Piovese, Piero Toffolo di Cannaregio, Sarah Pubbio importata da Palermo, Paolo Corposanto del Lido di Venezia, Alessia Rizzo di Mestre, Ane Pina dai Paesi Baschi, Alice Corona del Lido e Giulia Pasqual, una delle coordinatrici. Tutto questo sotto la guida di Tommaso Minelli, veneziano. "Speriamo di poter trasformare questi collaboratori in stipendiati fissi e comproprietari di questa app - ha concluso Carrera - per permettersi di vivere in questa città". 

"Semplice e economicamente poco impattante"

"Le idee buone trovano spazio a Venezia, specie se semplici, aperte e poco impattanti economicamente come questa", ha commentato il primo cittadino lagunare e sindaco metropolitano Luigi Brugnaro. "Ovviamente c'è tutto un problema culturale che va affrontato nelle scuole o nei circoli degli anzani - ha continuato - Perché tutti abbiamo lo smartphone, ma bisogna saperlo utilizzare. È un servizio chiaro ed immediato, chissà che in futuro si possano integrare anche gli aerei e la mobilità urbana". Gli ha fatto eco l'assessore de Berti: "La Regione Veneto sostiene queste iniziative, perché quando parliamo di trasporto pubblico locale parliamo di ferro e gomma - ha commentato -  La regione deve diventare un unico ambito dove non ci devono essere concorrenza o sovrapposizioni. Con il biglietto unico, che spero di vedere entro fine mandato, tutto dovrà integrarsi alla perfezione, per far sì che i cittadini che ancora usano i mezzi privati per muoversi vengano agevolati nell'accedere al trasporto pubblico del Veneto". Poi la chiosa sul gruppo di lavoro: "Mi fa piacere che il team sia composto da ragazzi così giovani. Apre il cuore. Lavoriamo per far sì che il trasporto pubblico locale diventi un'eccellenza ancora più a livello nazionale".

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