Cronaca

Palestre e ristoranti: rimborsi pari al 200% di quelli estivi. Al 400% per le discoteche

Con il Decreto Ristori approvato questa sera, viene prorogata la cassa integrazione, cancellata la seconda rata Imu e imposto lo stop ai licenziamenti fino al 31 gennaio 2021

Il decreto Ristori è stato approvato. Si sta tenendo in questi minuti a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri che ha varato l'atteso Decreto Legge Ristori, il provvedimento che stanzia misure di sostegno economico per le attività che hanno subito uno stop a causa delle misure anti-Covid previste dall'ultimo Dpcm del 24 ottobre scorso.

Come anticipato dal viceministro dell'economia Antonio Misiani dovrebbero essere 2 i miliardi di euro destinati ai ristori insieme a risorse per la proroga della cassa integrazione, indennizzi per i lavoratori intermittenti e stagionali, il credito d'imposta per gli affitti, e il rinnovo del reddito d'emergenza per chi non ha ulteriori sostegni. Prorogato anche il divieto di licenziamenti, previsti due nuove mensilità per il Reddito di emergenza, nuova indennità per i lavoratori dello spettacolo e del turismo e dello sport.

I ristori a fondo perduto alle attività colpite dalle restrizioni dell'ultimo dpcm arriveranno entro il 15 novembre con un bonifico dell'Agenzia delle entrate. L'indennizzo sarà pari al 400% di quello erogato in estate per discoteche, sale da ballo, night club e simili, mentre al 200% per attività di catering, ristoranti, fiere, palestre. Tutti i dettagli su Today.

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