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Venice Time Machine: documenti e immagini digitalizzati dalla Serenissima in poi - VIDEO

 

Raffaele Santoro, direttore dell’Archivio di Stato di Venezia, Frédéric Kaplan direttore del DHLab del Politecnico di Losanna e responsabile del progetto Venice Time Machine e Dorit Raines, docente di Storia delle Biblioteche e della Documentazione e Presidente del Sistema Bibliotecario dell’Università Ca’ Foscari Venezia, hanno presentato martedì i primi concreti risultati delle campagne di digitalizzazione del patrimonio archivistico, librario e iconografico di Venezia: si tratta di veri e propri monumenti digitali, presto esplorabili con nuove interfacce digitali.

I motori di ricerca saranno disponibili in via sperimentale per le istituzioni veneziane nei prossimi mesi e a partire dalla primavera 2018 e accessibili al pubblico. I numeri sono stupefacenti. Nell’arco di 2 anni di attività sono stati digitalizzati 190mila documenti dell’Archivio di Stato di Venezia, 720mila immagini della Fototeca della Fondazione Giorgio Cini, 3mila volumi riguardanti Venezia e la sua storia provenienti dalle più importanti biblioteche cittadine (Biblioteca Nazionale Marciana, Sistema Bibliotecario d’Ateneo e la Biblioteca di Area Umanistica dell’Università Ca’Foscari Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti). In totale, oltre 2 milioni di pagine e immagini.

Tutte le informazioni sull'archivio

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