menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Argos e telelaser non in regola": annullate le multe per eccesso di velocità in canale

Ricorso presentato e vinto da un tassista veneziano: il giudice ha rilevato la mancata revisione periodica degli strumenti e l'assenza del decreto di omologazione ministeriale

I nuovi strumenti di rilevazione della velocità nei canali di Venezia potrebbero non essere attendibili. È la motivazione che sta alla base delle sanzioni annullate dal giudice di pace dopo il ricorso presentato da un tassista veneziano: si tratta di tre infrazioni, due delle quali rilevate da Argos e una dal telelaser. E il Comune, come riporta Il Gazzettino, è stato pure condannato al pagamento delle spese legali, circa 700 euro.

È stato l'avvocato Jacopo Molina a far presente al giudice le presunte lacune dei dispositivi: la mancata taratura e verifica di funzionalità periodica sia del telelaser sia di Argos e, per Argos, anche l'assenza di omologazione ministeriale. Le multe contestate risalivano all'ottobre del 2014. Secondo Molina il problema più grosso è che manca il decreto di omologazione del ministero dei Trasporti: agli atti, spiega, c'è solo l'annuncio della richiesta inviata a Roma, quindi di fatto lo strumento non avrebbe ancora ottenuto l'approvazione necessaria.

Poi c'è la questione delle necessarie e obbligatorie tarature periodiche degli accertatori di velocità, che, da quanto appurato, non sono state eseguite adeguatamente. Il Comune avrebbe fatto le verifiche soltanto al momento dell'attivazione, ma secondo il giudice questo non è sufficiente per essere certi dell'attendibilità dei dispositivi anche nei mesi successivi. In particolare Argos - un sofisticato sistema di telecamere intelligenti - è ancor maggiormente "sottoposto a fenomeni di obsolescenza e deterioramento", motivo per cui la taratura periodica è fondamentale. Insomma, le multe alle imbarcazioni fatte con questo sistema sono impugnabili, e se il Comune intende "mettersi in regola" dovrà anche investire nelle spese per la revisione periodica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento