Borseggia il turista, poi lo aggredisce una volta scoperta: nomade incinta in manette

L'episodio si è verificato giovedì sera in Campo San Luca. La responsabile, una 25enne romena, era latitante e doveva scontare 3 anni di carcere. Ora si trova alla Giudecca

Sfruttano il fatto di essere incinta per evitare il carcere. Nell’ambito dei servizi di contrasto ai reati predatori in centro storico, nella serata di giovedì, i carabinieri del nucleo natanti hanno inferto un ulteriore colpo alla banda di giovani ragazze in stato interessante provenienti da vari campi nomadi del centro-nord Italia dedite al borseggio dei turisti.

La segnalazione che in Campo San Luca si aggiravano alcune ragazzi in atteggiamenti compromettenti è stata poi confermata dai militari che si sono portati rapidamente sul posto: davanti ai propri occhi si stava consumando una colluttazione tra un turista straniero e una giovane donna in stato di gravidanza. Intervenuti immediatamente, gli uomini in divisa hanno appurato che si trattava di H. P., 25enne di origine bosniaca, residente a Milano. La giovane, scoperta mentre tentava di borseggiare la vittima, avrebbe reagito violentemente. I carabinieri sopraggiunti hanno quindi placato gli animi e recuperato la refurtiva che dopo la formalizzazione della denuncia e la raccolta delle testimonianze è stata restituita al legittimo proprietario. La nomade, invece, è stata accompagnata in caserma per il prosieguo ulteriori indagini. 

Una borseggiatrice seriale. Negli uffici del comando di San Zaccaria i militari hanno appurato che la 25enne aveva molti alias, nonché numerosi precedenti penali e un ordine di carcerazione per scontare 3 anni e oltre 11 mesi, a seguito di reati commessi quando era ancora minorenne. Dopo aver contattato i colleghi della stazione di Milano Musocco,  i carabinieri hanno provveduto a trarla in arresto, avvisando il p.m. del tribunale dei minorenni di Milano per gli aspetti di competenza. Terminate le formalità di rito, la giovane è stata condotta al carcere femminile della Giudecca.

Si tratta già della seconda ragazza proveniente dai campi nomadi milanesi, in stato interessante, sorpresa nel tentativo di borseggio in centro storico nell'ultima settimana. Qualche giorno fa, infatti, una 30enne è stata pizzicata nelle vicinanze del Ponte di Rialto mentre tentava di borseggiare un turista orientale, anche in quel caso non riuscendo nell’intento, in quanto bloccata in tempo dai carabinieri che hanno poi provveduto a deferirla all’autorità giudiziaria per tentato furto aggravato.

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