menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ricercato per tratta di essere umani, viene ritrovato per caso a Mestre: in manette

Durante un controllo sul territorio, i militari dell'arma hanno fermato un giovane che si aggirava con fare sospetto. Dopo l'identificazione in caserma, è scattato l'arresto immediato

Si aggirava con fare sospetto a Mestre, in via Gorizia, ed il sesto senso dei carabinieri ha giocato un ruolo piuttosto importante nella sua cattura. S.S, 19enne di origine bosniaca, a seguito dei primi controlli di rito, è stato condotto in caserma, per approfondire la propria posizione.

Dopo il processo di identificazione, e l'inserimento dei dati nel terminale interforze, i militari dell'arma si sono ritrovati all'interno di uno scenario che non si sarebbero potuti lontanamente immaginare. Il ragazzo, nonostante la giovane età, era già colpito da un duplice mandato di arresto: italiano per i reati di furto aggravato e ricettazione, europeo, e nella fattispecie francese, per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla tratta di essere umani, furto aggravato, ricettazione e riciclaggio.

Una fedina penale degna del peggior criminale, insomma. Per il giovane sono quindi scattate le manette per tutti i capi di accusa inclusi nei due mandati di arresto. Il 19enne è stato condotto nel carcere maschile di Santa Maria Maggiore, a disposizione dell'autorità giudiziaria italiana e d'oltralpe.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Attualità

Rischia di saltare la prima della scuola media Calvi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento