menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cocaina nascosta tra le camicie, arrestato cameriere colombiano

Lo straniero, 30enne e con cittadinanza italiana, aveva richiesto il passaporto ma qualcosa non quadrava nella documentazione. Scatta l'indagine della polizia e la perquisizione

SAN DONA'. Un cittadino colombiano di 30 anni, residente a San Donà, è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della squadra mobile di Treviso per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare lo straniero, cameriere in un locale di Treviso di viale della Repubblica, è stato trovato in possesso di dodici piccoli involucri di cocaina (7,20 grammi in tutto), 5.350 euro in contanti e altro materiale per confezionare dosi.

Il materiale era nascosto in un cassetto, tra alcune camicie. Il 30enne, con cittadinanza italiana per matrimonio con una donna di origini sudamericane, è stato scoperto dalla polizia perché, presentando le pratiche per ottenere il passaporto in questura a Venezia, in questa documentazione sono state riscontrate delle irregolarità. Proprio la segnalazione della polizia veneziana ai colleghi di Treviso ha dato il via all'indagine: lo straniero, nel frattempo, era già da qualche tempo finito nel mirino della squadra mobile che ha fatto scattare la perquisizione. Lo straniero si trova attualmente in carcere a Santa Bona.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento