rotate-mobile
Cronaca Cavallino-Treporti

Ai poliziotti mostra una patente con altro nome: ma in verità doveva essere arrestato

Un 35enne italiano sabato pomeriggio è finito nei guai durante un posto di controllo a Cavallino-Treporti. Per lui sono scattate manette e denunce. Licenza di guida sequestrata

Si avvicina la bella stagione, di conseguenza si intensificano i controlli nel territorio comunale di Jesolo anche da parte del commissariato locale. Obiettivo contrastare prostituzione, spaccio, furti in abitazione e borseggi. E' stato nell'ambito di questi accertamenti (che hanno coinvolto tra venerdì e sabato sera più di 100 persone e 70 veicoli, con l'aiuto anche del reparto Prevenzione crimine di Padova) che, nel pomeriggio di sabato, durante un posto di controllo a Cavallino-Treporti, è finito nel mirino un 35enne alla guida di un camper.

Patente falsa

Quest'ultimo è stato identificato ed è risultato destinatario di un ordine di carcerazione: all'inizio avrebbe esibito ai poliziotti una patente che presentava alcune anomalie. Gli operatori, insospettiti, hanno portato il conducente negli uffici del commissariato per accertamenti più accurati. A quel punto si è capito che il nome che campeggiava sulla licenza di guida era falso e che le vere generalità del 35enne erano altre. A carico del vero nominativo del sospettato è risultato esserci un provvedimento restrittivo emesso dall'Ufficio di sorveglianza di Padova con cui si ordinava la sospensione della detenzione domiciliare e l'accompagnamento in carcere dell'uomo.

Denuncia e arresto

Al termimne delle operazioni i poliziotti hanno eseguito il provvedimento e denunciato B.S. per uso di atto falso e sostituzione di persona, sequestrando la patente falsa e contestando all’uomo la guida senza patente, disponendo il fermo amministrativo del camper.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ai poliziotti mostra una patente con altro nome: ma in verità doveva essere arrestato

VeneziaToday è in caricamento