In manette il rapinatore di farmacie di Conegliano: è di San Donà di Piave

Luca Roberto Pasquino, di 38 anni, è stato arrestato sabato pomeriggio. Al momento del fermo si è ribellato e ha ferito con un coltello due agenti di polizia, di cui una donna

È di San Donà di Piave ed è stato arrestato sabato pomeriggio il rapinatore delle farmacie di Conegliano, catturato dopo settimane di indagini dagli agenti del commissariato di Conegliano e della squadra mobile di Treviso. Si tratta del 38enne Luca Roberto Pasquino, già con precedenti alle spalle. Una vita ai margini della società, problemi di consumo di droga e ottima conoscenza del territorio coneglianese, tanto da arrivare in treno in città e poi studiare i movimenti interni alle diverse farmacie successivamente rapinate.

Modus operandi

Il modus operandi era sempre lo stesso: aspettava che all'interno del negozio rimanesse solo una farmacista, possibilmente donna, e poi faceva irruzione armato di una pistola giocattolo o di un coltello. Aveva il volto nascosto da sciarpa o passamontagna. Poi si faceva consegnare l'incasso giornaliero (in genere, migliaia di euro) prima di fuggire. Fin da subito, però, gli investigatori avevano intuito l'identità del rapinatore, grazie anche alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, ma solo sabato si è potuto stringere il cerchio attorno a lui.

L'arresto

Fondamentale negli ultimi giorni è stata, infatti, la scelta di nascondere un poliziotto del commissariato locale e una poliziotta della squadra mobile all'interno di una stanza dell'ultima farmacia presa di mira dall'uomo, sicuri che sarebbe tornato presto a colpire. Ed è così che sabato pomeriggio, quando il 38enne si è presentato presso la struttura, i due agenti sono immediatamente usciti allo scoperto per cercare di fermarlo. L'uomo però, alla vista della polizia, ha estratto un coltello e ha iniziato una violenta colluttazione che ha avuto come conseguenza il ferimento, seppur non grave, di entrambi gli agenti, rispettivamente poi dimessi dall'ospedale con 8 e 15 giorni di prognosi a causa di alcune ferite al corpo. Il 38enne, grazie anche alla pronta chiamata dei soccorsi da parte della farmacista, è stato poi comunque arrestato e condotto in carcere.

Violento

Da una successiva perquisizione domiciliare, la polizia ha scoperto che l'uomo teneva ancora in casa degli indumenti e degli oggetti riferibili a rapine precedenti, mentre ulteriore materiale era stato in precedenza recuperato in un boschetto di Conegliano dopo essere stato abbandonato, tra cui una pistola giocattolo. Tutti questi elementi hanno quindi permesso di tracciare un identikit personale dell'uomo, facendo anche risultare la sua propensione alla violenza, tanto che durante i colpi messi a segno si sospetta potesse essere affetto da sostanze stupefacenti. In ogni caso le indagini continueranno anche nei prossimi giorni per capire se il 38enne possa essere responsabile di ulteriori furti nella zona.

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