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Il nuovo comandante della compagnia di Chioggia si presenta già con un arresto

Un 34enne di Sottomarina in manette per maltrattamenti ai genitori. Il capitano Barone, 29 anni, dirigerà i carabinieri della città clodiense. Giovane ma già di grande esperienza

Giovane, ha 29 anni, ma già dall'esperienza invidiabile. Nello sport si direbbe che è "una promessa che gioca già da veterano". Si tratta del capitano Francesco Barone, nuovo comandante della compagnia dei carabinieri di Chioggia, territorio che negli ultimi anni ha fornito diversi spunti investigativi ai militari dell'Arma. La sua competenza si estende a tutta la Riviera del Brenta (eccetto Mira) e il Cavarzerano, dove non sono mancate rapine, assalti ai bancomat e furti anche dal bottino ingente. "Metterò a frutto le esperienze che ho maturato in altri contesti - ha dichiarato giovedì mattina Barone, originario di Palmi (Reggio Calabria) durante la sua presentazione a fianco del comandante provinciale, colonnello Claudio Lunardo - Ho lavorato nel contesto urbano napoletano e poi ho diretto una compagnia del Calabrese, dove mi sono occupato anche di infiltrazioni mafiose nelle istituzioni". 

Arresto per maltrattamenti 

Questa è la sua prima esperienza al Nord, ma già sono stati raggiunti alcuni risultati. Compreso l'arresto mercoledì di un 34enne di Sottomarina, alle prese con problemi di tossicodipendenza, che è finito in manette per maltrattamenti in famiglia. La sua rabbia, infatti, più volte sarebbe stata rivolta contro i suoi genitori che, grazie anche alla vicinanza dei militari dell'Arma, hanno trovato la forza di denunciare il figlio. Un passaggio difficile ma necessario. Hanno vuotato il sacco, portando in superficie diversi episodi controversi, in cui il 34enne avrebbe perso il controllo e non avrebbe esitato a usare violenza contro di loro. Per questo motivo, dopo l'ennesima sfuriata, i carabinieri sono intervenuti e hanno arrestato in flagranza di reato il malintenzionato, poi associato al carcere di Santa Maria Maggiore. Per fortuna madre e padre non avrebbero riportato traumi gravi dal punto di vista fisico.

Le rapine di Chioggia e Dolo

Non si esclude, poi, che a breve le indagini possano riservare novità anche in merito ai due episodi di cronaca principali delle ultime settimane: la rapina al Tigotà di Chioggia e l'assalto armato all'oreficeria "Ciach" di Dolo: "Stiamo indagando - ha sottolineato il comandante Lunardo - speriamo di raggiungere risultati anche con l'apporto del nostro Nucleo investigativo. Ma potremo contare su un capitano già di grande esperienza".

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