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Picchiano e rapinano un anziano: catturati grazie alle telecamere

Ordinanze di custodia cautelare a un 29enne e un 46enne di Portogruaro, per un'aggressione compiuta in città il 28 aprile. Erano fuggiti con pochi euro

Avevano aggredito un anziano sulla porta di casa sua, a Portogruaro, per derubarlo dei soldi che teneva con sé. Ora la rete si è stretta intorno ai due autori della rapina, un 46enne e un 29enne residenti in città: sono stati arrestati la mattina di lunedì dai militari del nucleo operativo radiomobile in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal tribunale di Pordenone.

I fatti risalgono al 28 aprile scorso quando C.L., pensionato 86enne di Portogruaro, è stato assalito sull’uscio di casa, un’abitazione in pieno centro sotto i portici in via Garibaldi. I rapinatori, con i volti parzialmente travisati, avevano citofonato annunciando: "C'è posta in cassetta", riuscendo così a farsi aprire il portone. A quel punto i due si erano gettati sull’anziano, spingendolo e buttandolo a terra con violenza. Nel frattempo avevano iniziato a frugargli addosso cercando il denaro che secondo loro il pensionato teneva con sé. Sfortunatamente per i rapinatori la reazione imprevista della moglie e dell’amica, prontamente accorse, aveva impedito loro di controllare meglio l’anziano. Prima della fuga erano riusciti a sottrargli il portafoglio, contenente pochi euro, mentre il grosso della somma (circa 400 euro) si trovava in una tasca dei pantaloni rimasta inesplorata.

Dalle modalità dell’azione gli investigatori hanno capito che la rapina era stata ben preparata. Le indagini si sono quindi avvalse dei filmati delle videocamere di sorveglianza installate in negozi, banche ed abitazioni private vicine a quella del rapinato, finché gli autori sono stati riconosciuti per due tossicodipendenti ben noti alle forze dell'ordine. Si è inoltre accertato che la vittima pochi minuti prima dell’aggressione era stata in farmacia, dove aveva pagato delle medicine con una banconota da 500 euro proprio di fronte a dei clienti molto "interessati" al pagamento: guarda caso, proprio alcuni dei tossicodipendenti visti nelle immagini registrate e chiaramente riconosciuti dalla telecamera della farmacia.

Dalle sequenze video è quindi stato chiaro che fuori della farmacia i tossicodipendenti si erano riuniti e avevano deciso di dare il via al pedinamento dell'uomo fino all’abitazione. Nei giorni successivi il cerchio si è chiuso attorno ai responsabili dell'episodio violento: si tratta di A.F., 46enne di Portogruaro con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti (e scarcerato da meno di un mese) e S.B., 29enne sempre di Portogruaro con precedenti analoghi. Entrambi si trovano ora in carcere a Pordenone.

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