menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Operaio falsificava indumenti e li rivendeva a Portogruaro: finisce in arresto

Un marocchino 49enne di Pasiano di Pordenone alterava i marchi trasformando i materiali in oggetti griffati: sconterà la pena agli arresti domiciliari

Ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi: sono i reati per cui è stato condannato K.A., 49 anni di Pasiano di Pordenone, i cui traffici sono stati portati allo scoperto dagli uomini della guardia di finanza. I carabinieri di Prata di Pordenone hanno eseguito mercoledì sera l'ordinanza emessa lo scorso 15 dicembre dal tribunale di sorveglianza di Trieste, che prevede per il malvivente una pena di tre mesi da scontare nella sua abitazione.

I reati contestati erano stati commessi a Portogruaro nel corso del 2010: l'uomo, secondo le indagini della guardia di finanza, riceveva, falsificava e infine vendeva capi di abbigliamento e accessori. Il tribunale di sorveglianza, non ravvisando le condizioni per l'affidamento in prova al servizio sociale richiesto dal suo legale, gli ha concesso il beneficio della detenzione domiciliare fino alla scadenza della pena.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Attualità

Rischia di saltare la prima della scuola media Calvi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento