Autista di ambulanze in arresto: rubava materiale di servizio e poi lo rivendeva

Nei guai un 58enne originario di Campolongo Maggiore dipendente di una cooperativa, agiva nell'ospedale di Piove di Sacco (Padova). Accusato di peculato, è ai domiciliari

I carabinieri del comando provinciale di Padova hanno arrestato un 58enne originario di Campolongo Maggiore che durante il turno di servizio al pronto soccorso di Piove di Sacco ha più volte sottratto materiale sanitario. Dopodiché lo smerciava a prezzo ribassato a parenti di pazienti, traendone profitto personale.

Il lavoro di indagine

Le indagini sono partite nel dicembre scorso, dopo che nell'ospedale piovese sono stati riscontrati diversi ammanchi di prodotti farmaceutici. In seguito alle segnalazioni della direzione sanitaria, i sospetti erano ricaduti su uno degli autisti soccorritori. Si trattava di B.R., incensurato, che aveva libero accesso ai locali del pronto soccorso per via delle sue mansioni lavorative. Fondamentale per il lavoro dei militari è stata la piena collaborazione dell'Ulss 6 Euganea e della cooperativa Croce Verde Servizi, per cui lavorava l'arrestato.

I controlli

L'autista è stato colto in flagrante dai carabinieri, appostati fuori dall'ospedale durante un suo turno di servizio. Nel corso di un pedinamento sabato pomeriggio, l'indagato è stato visto uscire dal pronto soccorso con una borsa e consegnarla a un uomo che lo aspettava in macchina. L'autista aveva ceduto l'intero contenuto dello zaino all'automobilista ricevendo in cambio 20 euro. I militari sono intervenuti bloccando entrambi e perquisendoli. IMG_0720-2

La refurtiva

Il compratore è un 49enne operaio di Brugine (Padova), T.R., trovato in possesso del materiale sanitario appena acquistato per un valore di circa 300 euro. Gli oggetti recuperati sono risultati essere proprio quelli appena rubati dall'ospedale di Piove. Sono stati sequestrati cerotti da sutura e post-operatori, scatole di guanti, confezioni di bande elastiche, garze sterili, soluzione cutanea, una bottiglia di acqua ossigenata e un flacone di gel antisettico.

Il fermo

Entrambi i soggetti sono stati portati in caserma. L'autista è stato arrestato per peculato in quanto incaricato di pubblico servizio, anche se alle dipendenze di una cooperativa esterna all'Ulss. L'acquirente invece è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione. Non risultano al momento altre persone coinvolte nella vicenda, ma le indagini proseguono per accertare eventuali altre responsabilità dell'arrestato, in particolare per precedenti ammanchi di farmaci e altro materiale. L'autista si trova ora agli arresti domicliari nella sua abitazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

  • Domani si decide sul colore del Veneto, Zaia: «Pressione su ospedali, ma tutto sotto controllo»

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, il prossimo mese il Veneto potrebbe essere area a rischio elevato

  • Perché Venezia era piena di gatti?

Torna su
VeneziaToday è in caricamento