Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Svuotano un autobus ad Arino: in fuga con 30 mila euro di refurtiva, pedinati fino a Firenze

L'arresto in flagranza di reato. La banda di cileni aveva rubato denaro, borse e videocamere ad un gruppo di malesi, poi si era diretto in Toscana, convinta di averla fatta franca

Prima hanno svuotato l'autobus nell'area di servizio di Arino, poi sono stati inseguiti in A1 fino a Firenze, dove la loro corsa è terminata in manette. Sono cinque i ladri tallonati dalla polizia stradale dal Veneto fino alla Toscana, e poi catturati all'uscita di un ristorante. Quando pensavano di essere al sicuro con la propria refurtiva.

Pedinamento Venezia-Firenze

L'episodio risale a lunedì scorso, vittime di una batteria di ladri cileni un gruppo di turisti malesi. Il bottino davvero consistente, per un valore ocmplessivo di circa 30mila euro: denaro, borse di marca, cellulari e costose videocamere. I malviventi sono stati trovati grazie alle telecamere delle autostrade: gli agenti della polizia stradale hanno ricavato dalle immagini la targa dell'auto, a noleggio, su cui viaggiavano. Li hanno quindi rintracciati al casello di Venezia e poi all'uscita dalla rete autostradale a Firenze Scandicci sull'A1.

Arrestati in flagranza di reato

I cileni, pedinati da auto civetta, sono stati individuati all'aeroporto di Pisa, dove hanno fatto un giro, poi sono tornati a Firenze fermandosi in via Alamanni, in un garage. Sono andati a cena in un ristorante e gli agenti li hanno aspettati all'esterno. Quando sono usciti sono stati arrestati in flagranza, poiché portavano un trolley bianco rubato a una turista giapponese che stava mangiando e non si era accorta del furto.

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