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Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale

Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale

Le manette arrivano in Regione, arrestato dirigente del settore Tributi

L.F. dovrà rispondere di associazione a delinquere e turbativa d'asta nell'ambito di un'indagine sull'assegnazione dell'incarico di riscossione del bollo auto anche in Veneto

Era un "sistema Piemonte esportato anche in altre Regioni" quello scoperto dai carabinieri a Torino nell'inchiesta sull'affidamento a una società torinese del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche che ha portato a 15 arresti. Un sistema che secondo gli inquirenti aveva già attecchito in modo stabile anche in Veneto. I carabinieri, infatti, all'alba di stamattina hanno arrestato L.F., dirigente del settore Tributi della Regione. Uno scandalo che quindi arriva fino in laguna e che riguarda presunti "favori" elargiti a una società di riscossione piemontese, cui dal 2004 sarebbe stato affidato l'incarico di riscossione dei bolli auto senza gara pubblica. La denuncia è stata depositata a giugno 2011 da un'altra società concorrente, che lamentava di dover affrontare una concorrenza scorretta.

Il funzionario della Regione Veneto è stato arrestato con l'accusa di associazione a delinquere e turbativa d'asta. Non sono state le uniche manette a scattare nella città lagunare. Stamattina è stato arrestato anche M.C., originario di Imperia, dirigente della ditta finita nell'occhio del ciclone e ora commissariata. All'arrivo dei militari, infatti, si trovava in un albergo veneziano.


Il "sistema" in Piemonte costituiva nel concedere in deroga (secondo gli inquirenti illegittima) il compito di esazione dei tributi automobilistici alla società, senza che venisse organizzata una gara pubblica. Grazie alle intercettazioni telefoniche, i carabinieri sono riusciti a ricostruire la vicenda, fino a capire che anche l'ultimo bando emesso dalla Regione Veneto era stato viziato dallo stesso "modus operandi". I dirigenti della ditta piemontese, infatti, attraverso pressioni e sotterfugi, erano riusciti in modo illegale a ottenere l'esclusiva nella riscossione dei tributi automobilistici anche nella nostra regione.

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