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"Collezionista" di documenti falsi in Belgio: i carabinieri lo intercettano in albergo a Bibione

Un 37enne algerino sottoposto a fermo lunedì mattina, i suoi comportamenti avevano insospettito i militari. Con sé aveva anche una discreta somma di denaro

Non era un semplice ospite in vacanza sul litorale veneziano: alcuni detagli hanno insospettito i carabinieri della stazione di Bibione, che sono intervenuti prontamente scoprendo che ci avevano visto giusto. I militari avevano infatti constatato la presenza in un hotel del posto, per una sola notte, di un uomo con nome arabo che aveva fornito un documento di identità emesso dal Belgio e che, presentadosi alla reception della struttura, aveva chiesto di pagare in contanti. Elementi di per sé insignificanti, ma comunque ritenuti meritevoli di ulteriori approfondimenti.

Il controllo è scattato nella tarda mattinata di lunedì: gli uomini dell'Arma hanno atteso che l'ospite lasciasse l’albergo, dopodiché lo hanno fermato e condotto in caserma. Non è servito molto tempo per verificare che il documento in suo possesso non era mai stato rilasciato dalle competenti autorità del Belgio, e che il sospetto non era cittadino di quello Stato. Anzi, è emerso che l'uomo - S.F., 37 anni, algerino - era noto a quelle autorità con numerosi alias, oltre che per essere già stato denunciato (sempre in Belgio) per utilizzo di documenti di identità falsi e usurpazione di identità. L'uomo, inoltre, era in possesso di una consistente somma di denaro sulla quale non ha fornito chiarimenti.

Inevitabile a quel punto l'arresto con l'accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi: l’autorità giudiziaria di Pordenone ha emesso un fermo di indiziato di delitto a carico dell'algerino, che è stato così trattenuto in camera di sicurezza nella stazione dei carabinieri di Bibione. Mercoledì, dopo la convalida del fermo, l’uomo è stato portato in carcere. La vicenda, frutto della collaborazione tra l’Arma dei carabinieri e gli esercenti di Bibione (nonché delle associazioni di categoria) costituisce un efficace esempio di attività preventiva, a vantaggio della sicurezza di residenti e turisti.

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