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L'area del terminal di Fusina

L'area del terminal di Fusina

Un uomo arrestato al terminal di Fusina per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Scoperto dalla polizia, risultava latitante dal 2016: all'epoca faceva entrare stranieri illegalmente dal porto di Ancona

I controlli al terminal di Fusina hanno portato all'arresto di un quarantenne accusato del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. L'operazione è stata svolta lo scorso weekend dai poliziotti della frontiera marittima di Venezia, impegnati nelle consuete verifiche di sicurezza all'arrivo dei traghetti provenienti dalla Grecia. Su questa tratta l'attenzione è alta perché è un collegamento «sensibile», appunto, nell'ambito dell’immigrazione irregolare.

Latitanza

Gli agenti hanno intercettato in particolare una Renault Laguna con targa spagnola guidata da B.M.M., di origini egiziane ma apolide: alla banca dati è risultato che l'uomo era destinatario di un ordine di carcerazione per aver favorito ingressi irregolari di immigrati al porto di Ancona. Il provvedimento era stato emesso dal tribunale di Ancona per una pena di oltre due anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 27mila euro. L'uomo, latitante dal 2016, nel frattempo sarebbe stato prima in Svezia e successivamente in Spagna.

Arresto

Il quarantenne è stato arrestato e portato al carcere di Venezia. Nella sua macchina, inoltre, i poliziotti hanno trovato e sequestrato due documenti, uno dei quali oggetto di ricerca in ambito Schengen, che si ritiene potessero essere utilizzati per la commissione di altri reati dello stesso tipo.

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