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Sorpresi a rubare, fuggono tra i cortili delle case a Martellago: inseguimento e arresto

Operazione dei carabinieri, manette per un 61enne e un 20enne martedì sera. Sono stati trovati in possesso degli attrezzi del mestiere, refurtiva recuperata. Sono accusati di rapina

Il proprietario trova i ladri in azione in casa, chiama i carabinieri e i malviventi finiscono in arresto. Succede martedì sera in centro a Martellago, in via Trento: è il figlio del padrone di casa a imbattersi negli intrusi dopo un avviso di allarme giunto sul suo cellulare. Sono in due, hanno fatto ingresso scassinando la porta d'ingresso. Vistisi scoperti, non esitano a minacciare il giovane con dei grossi cacciaviti, dopodiché raggiungono l'uscita e fuggono attraverso i cortili delle abitazioni.

La reazione del proprietario è immediata: prende il telefono e compone il 112, chiedendo l'intervento dei carabinieri. Sul posto si precipitano in pochi minuti una pattuglia della stazione locale, subito a caccia dei fuggitivi. Le ricerche hanno successo: i due vengono intercettati poco più avanti, in corrispondenza di via Firenze, mentre tentano di nascondersi nell'oscurità all'interno del giardino di un'abitazione. Per loro, trovati in possesso della refurtiva, scatta subito l'arresto.

Si tratta di G.S., 61 anni, e Z.J., 20 anni, entrambi residenti a Marghera e già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. I reati contestati sono quelli di rapina in abitazione, ricettazione e possesso di strumenti di effrazione in concorso. Il bottino recuperato, monili d'oro del valore di alcune migliaia di euro, viene restituito ai legittimi proprietari, mentre ai due vengono sequestrati oggetti da scasso tra cui i cacciaviti utilizzati per minacciare il giovane.

La successiva perquisizione nell'abitazione del 61enne permette inoltre di rinvenire altra refurtiva (gioielli e bijoux vari), sulla quale sono in corso accertamenti per acclararne la proprietà. I due sono sospettati di essere una cellula organizzata e ben assortita per la commissione di furti in abitazione: sono stati condotti in caserma e, al termine delle operazioni, accompagnati in carcere a Venezia. 

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