Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Marghera

Rapinò una banca con pistola, ladro di Marghera tradito dal neo

Il 45enne era già stato arrestato il 6 giugno scorso per un colpo simile a Scorzè. Ora dovrà rispondere anche di un assalto nel Padovano

Il rapinatore e il neo "rivelatore"

Galeotto fu il neo sulla guancia. Tutto di lui era coperto, ma non quel "segno particolare" che ha permesso agli uomini della squadra mobile di Padova di arrestare D.V., 45enne pregiudicato di Marghera. Insieme a un complice, il 7 maggio scorso aveva rapinato la filiale della Banca di credito cooperativo di Sant'Elena in piazza del Tricolore a Villatora di Saonara, nel Padovano.

Aveva minacciato la cassiera con un taglierino e una pistola giocattolo e si era fatto consegnare circa 1.180 euro in contanti. Nella fuga verso l'uscita, aveva pure picchiato un passante al volto per rubargli l'auto. Il malcapitato aveva resistito al delinquente, finché quest'ultimo non aveva optato per un altro veicolo. Una Fiat Punto parcheggiata vicino.

INCASTRATO DAL NEO. A mettere sulla buona strada gli inquirenti le immagini del circuito di videosorveglianza dell'istituto di credito, dalle quali si nota un importante neo sul volto di uno dei banditi, il veneziano per l'appunto, riconosciuto dagli uomini della squadra Mobile di Rovigo cui erano stati inoltrati i fotogrammi della rapina. Mentre per il complice sono ancora in corso le indagini, per D.V. è scattato l'arresto, eseguito in carcere a Venezia dove l'uomo si trova per scontare la pena in seguito alla rapina del 5 giugno scorso perpetrata nell’agenzia Monte dei Paschi di Siena di Scorzè. Un colpo per cui venne arrestato il giorno seguente.

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