Sorpresi dietro casa con la cocaina da spacciare: uno era ai domiciliari

I carabinieri li hanno scoperti dietro casa di uno dei due, a Eraclea. Nell'abitazione dell'altro, a Preganziol, hanno trovato 3200 euro in contanti

Sono stati sorpresi con la cocaina mentre parlavano, verosimilmente, di "affari". Il padrone di casa, H.H., 29enne tunisino sottoposto ai domiciliari a Eraclea, aveva con sé un sasso di 12 grammi di cocaina, il suo "compare", Y.J.R.R., 34enne dominicano di Preganziol (Treviso), un involucro con circa 20 grammi dello stesso stupefacente, di cui ha cercato di liberarsi quando si è accorto della presenza dei militari dell'Arma. Un tentativo piuttosto goffo, che l'ha visto lanciare il sacchetto con la cocaina tra i cespugli.

Perquisizioni domiciliari

I carabinieri, impegnati nel corso del weekend in un servizio di presidio in collaborazione con i militari del 4° Battaglione Veneto, hanno approfondito le perquisizioni anche nelle abitazioni dei due uomini, entrambi con una serie di precedenti alla spalle. In particolare, il dominicano nascondeva nella sua casa di Preganziol circa 3200 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio. Per entrambi è scattato l'arresto: ora si trovano nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia, in attesa dell'udienza di convalida.

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