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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Mentre lei è dai carabinieri a denunciarlo, lui le brucia i vestiti in giardino: arrestato

A finire in manette è stato un pescatore di Chioggia separato da tempo da una donna del Padovano. E' stata scoperta una lunga serie di soprusi. L'uomo è stato bloccato il 1 maggio

Mentre lei era dai carabinieri per denunciarlo a causa dei danneggiamenti che le aveva causato dei mobili da giardino e del portone del garage, lui si è intrufolato di nuovo nella proprietà della sua ex e ha cosparso di benzina i vestiti che la donna aveva messo a stendere. Dando loro fuoco. Un pescatore 53enne di Chioggia, G.B., è stato arrestato il 1 maggio scorso dai carabinieri della stazione di Battaglia Terme per il reato di atti persecutori nei confronti di una signora che vive nella zona del comune termale.

Il sospetto persecutore si era introdotto nelle pertinenze dell’abitazione della sua ex compagna, 44enne, per poi innestare l'incendio e lasciare bruciare gli indumenti davanti al portone del box. Si trattava solo dell'ennesimo episodio simile: da circa 3 mesi, al termine della loro relazione, il pescatore si era fatto aggressivo, non accettando la rottura. Minacce "a tu per tu" e telefoniche, chiamate e sms a ogni ora, fino ai danni materiali anche all'interno dell'abitazione della vittima.

L'ultimo episodio, però, gli è stato fatale: nella convinzione che sarebbe rimasto impunito, il 53enne aveva preavvisato telefonicamente la vittima del suo arrivo, proprio mentre quest’ultima si trovava nell’ufficio dei carabinieri, che si sono portati sul posto e hanno bloccato il malintenzionato mentre stava salendo a bordo della propria auto. Al termine degli accertamenti, l'uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione chioggiotta.

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