Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Asili nido: «Non mancano i posti ma gli insegnanti»

Seconda graduatoria, alcuni genitori in attesa: «C'è discrepanza tra ricettività potenziale e possibilità di accoglienza delle strutture»

Asilo nido Ciliegio Comune di Venezia

A scrivere sono i rappresentanti dei genitori degli asili nido Ciliegio, Colibrì e Delfino del Comune di Venezia. Sta per essere pubblicata la seconda graduatoria per gli asili, riguardante le iscrizioni non soddisfatte con la prima graduatoria, e le iscrizioni di bambini nati tra il primo giugno e il 31 ottobre. I genitori temono che di nuovo non ci sarà posto per i piccoli. In alcuni asili nido, il numero di posti attivati è inferiore e non corrispondente alla ricettività potenziale certificata della struttura. «Le ulteriori disponibilità si avrebbero attraverso la nomina di una o più unità di personale educativo a tempo determinato, fino al termine delle attività scolastiche», affermano.

I posti

«Il nido Ciliegio, dicono, a fronte di una ricettività totale di 40 bambini, oggi accoglie solo 30 unità, ovvero 12 lattanti e 18 divezzi (di cui un posto è vacante, da assegnare con la seconda graduatoria); l’asilo nido Delfino, a fronte di una ricettività totale di 55 bambini, oggi accoglie solo 30 unità, ovvero 3 lattanti e 26 divezzi (di cui un posto è vacante, da assegnare con la seconda graduatoria)». Tali numeri sono stati stabiliti sulla base delle richieste pervenute con la prima graduatoria e sulla base della disponibilità di personale a tempo indeterminato. «La nomina di un educatore a tempo determinato in più nei due nidi permetterebbe l’attivazione dei restanti 10 posti (Ciliegio) e 5 posti (Delfino), da suddividere tra lattanti e divezzi». Lo stesso vale per l’asilo nido Colibrì, dove «la capienza è stata ridotta quest'anno da 60 a 54 posti. Nella seconda graduatoria rimangono in lista d'attesa 7 lattanti, 6 dei quali entrerebbero in caso di capienza piena. All’asilo nido di San Piero in Volta la capienza è stata ridotta da 18 posti (24 con deroga) a 14, limitando sensibilmente la disponibilità».

Il servizio

I rappresentanti dei genitori hanno scritto di aver sollecitato l’Amministrazione comunale al fine di rendere pienamente disponibili e fruibili gli ulteriori posti. «Si verificherà dunque che un numero piuttosto elevato di bambini, anche in situazioni di reale necessità e con la “sfortuna” di essere nati molto dopo il termine di iscrizione per la prima graduatoria, rimarranno fuori dagli asili nido comunali». Le famiglie temono di esser costrette a ricorrere ad alternative più costose oppure a dover rinunciare a un servizio che «non è solamente un “parcheggio”’ ma riveste un grandissimo valore educativo e formativo. Tutto per non ricorrere a un potenziamento dell’organico del personale educativo».

L'appello

«Ci chiediamo - conclude chi scrive -  se sia giusto che le casse comunali siano piene grazie al risparmio su servizi che sono espressione di civiltà e vera partecipazione ai bisogni della cittadinanza. Chiediamo a tutti i nostri concittadini di unirsi a noi nel chiedere all’Amministrazione comunale di permettere che tutte le richieste pervenute e inserite nella seconda graduatoria (sia fuori termine che nuove richieste) vengano accolte».

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