Asilo Millecolori: «Presto un comitato contro questo scempio». Nuovo presidio alla scuola

A parlare sono residenti di via Trentin e genitori della Querini, venerdì sera: «Un casermone con 66 appartamenti qui è un progetto assurdo. Lo fermeremo»

Presidio in via Silvio Trentin

Un progetto che non va giù quel palazzo di 6 piani e 66 appartamenti che dovrebbe sorgere dalla ristrutturazione dell'ex Luzzatti, vicino all'asilo Millecolori e all'istituto comprensivo Querini di Mestre. Residenti di via Trentin e genitori della scuola hanno nuovamente presidiato la zona ieri sera, venerdì 5 luglio, con manifesti e cartelloni contro il progetto presentato sull'area dagli assessori Massimiliano De Martin e Paolo Romor. «Sono case destinate a incentivare la residenzialità a Mestre, andranno a ospitare nuove famiglie e a ripopolare la zona», dice il Comune. «Non è vero - replicano i residenti - sono miniappartamenti, non porteranno famiglie, e con questo scempio in mezzo a case basse, non vederemo più il sole».

La Querini

«E poi c'è il grande cortile della Querini, dove i bambini fanno la ricreazione, dove vogliono mettere l'asilo Millecolori. I genitori dell'istituto comprensivo non lo permetteranno - continua una residente di via Trentin -. Uniremo le nostre forze in un comitato per impedire questo progetto che qui non ha senso di esistere. Potevano rispettare gli accordi iniziali e riqualificare costruendo al massimo 40 appartamenti. Ma il Comune ha pensato alla viabilità, al traffico? Ai rifiuti? E gli alberi, abbatteranno anche quelli per far spazio? Questa è una stradina a senso unico, è la Mestre vecchia, noi residenti come ci troveremo a vivere? Questo piano va abbandonato. Forse il sindaco è andato a Milano e si è innamorato di quei giardini verticali costruiti sui palazzi. E poi, chi arriverà qui? Di sicuro non giovani coppie, i nostri figli vanno via da qui, vanno in cerca di case basse, soluzioni vivibili a prezzi accessibili».

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Case chiuse

«Alla fine di via Fiume, qui vicino, ci sono casette Ater chiuse, abbandonate. Perché dicono che vogliono favorire la residenzialità? Quelle abitazioni sono rimaste vuote, non sono mai state assegnate. Sarebbero anche belle ma l'area è frequentata da tossici, abbiamo già i nostri problemi - dice Emanuela confrontandosi con altre persone del posto -. Facciano meno appartementi, come si è detto all'inizio, 40 appartamenti, lasciando il Millecolori al suo posto e il giardino della Querini integro». «Siamo assieme ai residenti di via Silvio Trentin per impedire la realizzazione di un palazzone di 6 piani che oscurerebbe le piccole abitazioni presenti nella via, e che creerebbe un problema di viabilità, dato che dovrebbe accogliere 66 famiglie - dice Monica Sambo del Pd in presidio venerdì sera assieme ai cittadini -. Salviamo il giardino della scuola, salviamo via Silvio Trentin».

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