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Tentano di strappare dal muro il bancomat delle Poste, danni

Il colpo, non andato a buon fine, nella notte tra mercoledì e giovedì a Fiesso d'Artico. Lo sportello attaccato con un cavo a un furgone bianco

Hanno cercato il colpo in grande stile. Il piano prevedeva di scardinare lo sportello automatico dell'ufficio postale per poi portarsi via i soldi. Stavolta, però, a differenza di quanto accadde nei mesi scorsi a poche centinaia di metri al supermercato InterSpar, quando con un Suv i predoni trascinarono la cassa continua dell'esercizio commerciale fino al parcheggio, il raid non è andato a buon fine.

I malviventi sono entrati in azione un quarto d'ora dopo le due della notte tra mercoledì e giovedì a Fiesso d'Artico, in corrispondenza della sede delle Poste di via Riviera del Brenta. Hanno collegato la cassa continua con un cavo a uno Fiat Scudo di colore bianco, per poi ingranare la prima, pigiare il piede sull'acceleratore e tentare di "strappare" dal muro il bancomat.

Risultato: più danni che altro. La violenza dell'incursione, infatti, ha causato pesanti ripercussioni sulle vetrine circostanti l'edificio, in parte frantumate dalla maniere forti dei malintenzionati. Tant'è vero che i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno dovuto pattugliare l'edificio per tutta la notte per evitare che qualcuno cercasse di metterci piede. Ai criminali dunque non è rimasto altro che fuggire subito, prima che i militari dell'Arma potessero stringere loro le manette ai polsi.

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