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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca San Marco / Ca' Farsetti, 4136

Approvazione del Bilancio per la città di Venezia: la maggioranza va, ma da sola

«No» al Bosco dello Sport per Martini: «Troppe urgenze delle persone vengono prima». Sambo: «Dai trasporti ai musei, sempre meno servizi». Visman: «Più impegno per la manutenzione e riassegnazione delle case vuote»

Il Consiglio comunale di martedì ha dato l'ok al Bilancio consolidato 2021 del Gruppo Città di Venezia con 22 voti favorevoli e 12 contrari. Nel Gruppo, formato dal Comune, ci sono le principali Società partecipate (gruppo Avm, gruppo Cmv, Venis, gruppo Veritas, Ames, Insula, La Immobiliare Veneziana, Venezia Spiagge. Vi rientrano le Istituzioni comunali, la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Fondazione Teatro La Fenice. Per il risultato di esercizio il passaggio è stato da un valore negativo del 2014 pari a -78,5 milioni ad un risultato positivo di 93,8 milioni di euro del 2021, con un aumento complessivo, in sette anni, pari a 172,3 milioni di euro. Il patrimonio netto del Gruppo è cresciuto da 749 milioni del 2014 a 1,7 miliardi di euro del 2021, registrando un incremento complessivo pari a 951 milioni di euro. Gli oneri finanziari sono diminuiti da 47,8 milioni a 40,6 milioni. La liquidità di Gruppo, ovvero la disponibilità di cassa, è passata da 163 milioni del 2014 a 494 milioni del 2021, con un incremento complessivo pari a 331 milioni di euro.

Il «No» al Bosco dello Sport

Dodici i voti contrari all'approvazione. Tra i gruppi di minoranza, "Tutta la Città Insieme!" il cui capogruppo, Giovanni Andrea Martini ha parlato di «preoccupazione di fronte ai costi che occorrerà sostenere nei prossimi mesi, con il caro bollette e il peso di un indebitamento voluto per finanziare il Bosco dello Sport. Abbiamo formulato l'auspicio che la Commissione Europea, che ha risposto positivamente alla nostra richiesta di prestare particolare attenzione all'approvazione del Bosco dello Sport, possa rispondere negativamente a quel progetto in modo da liberare quell'avanzo per permettere al Comune di affrontare adeguatamente i pesanti problemi che l'amministrazione e tutti i cittadini avranno nei prossimi mesi».

Case, servizi, trasporti, scuole, la posizione del Pd

Per il Partito Democratico, «i trasferimenti dello Stato (che assieme al Pnrr raggiungono quasi il miliardo di euro), non trovano impiego sullo sviluppo dell’economia cittadina - affermano la segretaria comunale Monica Sambo e il responsabile Bilancio e Pnrr del Pd, Tommaso Bortoluzzi -. La giunta  utilizza gli avanzi di Bilancio per operazioni a spot e non si percepisce l’elaborazione di una strategia che ponga al centro della città chi ci abita e chi ci lavora. Desta preoccupazione - continua il Pd - il ritardo nell'impiego del 110% sulla manutenzione residenziale. Nella città antica e nelle isole le risorse per la residenza sono spesso insufficienti nonostante lo spopolamento in 10 anni della città abbia raggiunto la ragguardevole cifra di -16.000 abitanti». Nel mirino del Pd anche il tresporto pubblico locale e i servizi culturali. «La conseguenza è una pianificazione del territorio incentrata sul turista».

Bilancio di previsione: 10 milioni per gli immobili

Ieri, sempre in Consiglio comunale, è stato dato il via libera con 22 voti favorevoli, 9 astenuti e 1 non votante, alle modifiche in via d'urgenza al bilancio di previsione 2022/2024?. Si tratta di variazioni che si possono riassumere in quattro interventi: 816 mila euro destinati, a seguito di gara, alle procedure per l'acquisto di beni e servizi e per il reclutamento del personale per i seggi necessari allo svolgimento delle operazioni di voto di domenica 25 settembre: una somma interamente finanziata dallo Stato; 24 mila e 775,87 euro per il sostegno all'editoria libraria, con il contributo del ministero per i Beni e le Attività culturali; 10 milioni di euro che vanno a incrementare i 20 già stanziati, necessari per interventi di efficientamento energetico, antisismico e installazione di impianti fotovoltaici sugli immobili pubblici, fatti da Insula, in qualità di società che ha diritto alle detrazioni previste dal bonus 110%. Questi ulteriori 10 milioni consentiranno l'avvio immediato di lavori calendarizzati da Insula. Infine, 45 mila euro sono destinati alle associazioni sportive.

Manutenzione agli alloggi, le mozioni 5 Stelle

La capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sara Visman, aveva presentato due mozioni, collegate alla rettifica della variazione di bilancio, per portare in discussione la possibilità di assegnare gli alloggi ora indisponibili, da sottoporre a manutenzione. «Se i 5 alloggi della ex Dreher alla Giudecca necessitano di risorse relativamente contenute (circa 300.000,00 euro da calcoli fatti da noi con il supporto di tecnici), che possono essere reperite dal fondo di riserva,  per i 73 localizzati in Rione Pertini a Mestre, proponiamo di restaurarli avvalendosi di risorse generate dal superbonus 110%. È importante recuperare più alloggi possibile, soprattutto in quei luoghi dove abusi e illegalità stanno favorendo il degrado e la svalorizzazione del patrimonio pubblico».


 

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