menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Diverse assegnazioni irregolari": dirigente licenziato dal Cda Ater

Il Consiglio d'amministrazione dell'azienda ha deliberato il 24 giugno scorso la misura "per giusta causa" nei confronti del ragionier Zane

Licenziamento per giusta causa. Questa la decisione del Consiglio di amministrazione dell'Ater di Venezia nei confronti del ragioniere Giampaolo Zane, deliberata il 24 giugno scorso. Funzionario dell'azienda dal 1999, al diretto interessato è stata notificata la misura il giorno seguente.

"Da recenti indagini interne all’azienda, eseguite negli ultimi mesi del 2015, e completamente estranee ai procedimenti in corso di Corte dei Conti e della Procura della Repubblica, sono emerse diverse nuove irregolarità che hanno penalizzato l’ordinaria attività aziendale e sono in corso di segnalazione alla Procura con un apposito esposto che sarà depositato nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica di Venezia - si legge in una nota dell'Ater - Il Cda contesta numerose assegnazioni irregolari, realizzate dal ragionier Zane in qualità di responsabile, fino a pochi mesi fa, del servizio Attività immobiliari all’interno dell’Area Gestionale che svolge l’azione di organizzazione, controllo e gestione del servizio con funzioni direttive, in quanto quadro aziendale".

Una prima indagine era comunque già in corso da parte della Guardia di Finanza, che si è concentrata sugli affitti a canone semi-libero dell'Ater e che al momento vede come unico indagato lo stesso Zane, accusato di corruzione e truffa. Il procedimento è tuttavia ancora in corso, anche perchè l'indagato rigetta tutte le accuse.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento