menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ulss 4 lancia l'allarme: "L'11% dei giovanissimi consuma cannabinoidi sintetici"

A occuparsi delle dipendenze il Ser.D, la cui direzione è stata affidata al dottor Diego Saccon di Mestre. Sono circa 1000 i casi seguiti all'anno dall'Azienda

Consumo di Cannabis e stupefacenti sintetici in aumento. Per quanto riguarda il consumo di alcol, invece, nonostante sia in genere diminuito, il Veneto orientale come del resto tutta la regione resta sopra la media nazionale. Anche il gioco d’azzardo è in crescita mentre è stazionario il tabagismo anche sebbene un quarto della popolazione fumi. 

IL 30% MANIFESTA DISTURBI D'ANSIA

I dati sono quelli del Ser.D (Servizio per le Dipendenze) dell'Ulss 4. Nelle due sedi ambulatoriali, Portogruaro e San Donà di Piave, vengono seguiti circa 1000 casi all'anno, svolte circa 500 consulenze di natura medico-legale, nel territorio e nelle scuole gli operatori entrano in contatto con circa 20mila persone all'anno per interventi di prevenzione. Circa il 20% dei pazienti di questo servizio ha un'associazione tra dipendenza patologica e un'altro disturbo psichico grave, un altro 30-40% manifesta disturbi d'ansia, dell'umore o disturbi di personalità meno gravi.

NUOVO DIRETTORE DEL SER.D

A Diego Saccon, 54 anni di Mestre, è stato conferito l’incarico di direttore dell’unità operativa del Ser.D dell’Ulss4. Laureatosi in Medicina e poi specializzato in psichiatria all’Università degli Studi di Padova, il dottor Saccon è psichiatra e psicoterapeuta. Nell’Azienda Sanitaria del Veneto Orientale è medico noto dato che vi lavora dal 1998; dal 1994 si è occupato nello specifico di tossicodipendenze in vari contesti e dal 2014 è stato direttore ad interim del Ser.D.

"Uno dei problemi emergenti - sottolinea il nuovo dirigente - è la diffusione dell'abuso di cannabis e delle nuove sostanze psicotrope tra le quali i cannabinoidi sintetici, cioè composti chimici artificiali simili e alternativi alla marijuana, i quali hanno un effetto amplificato rispetto alla marijuana e sicuramente è più pericoloso per la salute. Il Cnr ha rilevato nel 2016 un consumo nell’11% della popolazione scolastica (15-19 anni) di cannabinoidi sintetici, noti anche come "spice", e del 3,5 % di nuove sostanze psicoattive nella popolazione studentesca. Il fenomeno è presente anche in questo territorio, noi incontriamo questi casi soprattutto quando le persone sviluppano problemi acuti che le fanno arrivare in ospedale e cerchiamo di sviluppare interventi di prevenzione del fenomeno nelle scuole, ma la nostra intenzione sarebbe quella di sviluppare le condizioni per avvicinare i consumatori direttamente al servizio ambulatoriale anche per sola consulenza o dove serve ed è richiesto per interventi di cura".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento