Cronaca

Aumento ricoveri, Zaia: «Preoccupati ma no emergenza». Il 70% non sono vaccinati

Il governatore ha spiegato che procede la validazione dei test salivari per garantire il progetto delle scuole sentinella e le lezioni in presenza da settembre

«Non vi nascondo che sono preoccupato per questo lento aumento dei ricoverati in ospedale per covid, ma gli esperti ci dicono che entro la metà di agosto si dovrebbe arrivare al giro di boa". Lo ha detto oggi il presidente della Regione Luca Zaia, nel corso di un punto stampa dalla sede della giunta regionale a Palazzo Balbi.

Il governatore ha spiegato come il 70% delle persone attualmente ricoverate non sia vaccinata e «il modello previsionale spiega che nelle prossime settimane la percentuale  dei pazienti non immunizzati è destinata a crescere». Attualmente sono 23 i pazienti in terapia intensiva, con un'età media di 50 anni.

Scuola e tamponi salivari

Il governatore ha spiegato che la Regione sta andando avanti con la questione relativa alla validazione dei test salivari. «La nostra sfida - ha spiegato - è quella di utilizzare un tampone meno invasivo di quello nasale, per avviare un nuovo progetto di scuole sentinella con lezioni in presenza al 100%. Alle famiglie, - ha proseguito - dico che vogliamo che le scuole da settembre siano aperte. C'è qualcuno che dice che dovremmo garantire i due canali (in presenza e dad, ndr) ma abbiamo deciso che tutti gli studenti torneranno sui banchi, e così sarà».

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