menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La bolletta dell'acqua sale ancora per pagare gli investimenti Veritas

Un rincaro di circa il 10 per cento annuo per coprire i soldi messi avanti dalla società di gestione e dai Comuni. Ma c'è chi non è d'accordo

Inutile risparmiare sull'acqua corrente: la prossima stangata nei consumi arriverà a prescindere da quanto teniamo aperto il rubinetto, e sarà circa del dieci per cento. Il rincaro, non ancora definito, per il servizio idrico è infatti dietro l'angolo e, come riporta la Nuova Venezia, servirà a ripianare gli investimenti di Veritas e dei Comuni. E in Consiglio comunale c'è già chi urla allo scandalo.

LE CRITICHE – A scagliarsi contro l'imminente aumento dei costi ci ha pensato il consigliere Beppe Caccia, forte delle firme dei colleghi Camilla Seibezzi e Sebastiano Bonzio, con cui ha presentato un'interrogazione al sindaco Giorgio Orsoni. Per i consiglieri scontenti l'acqua deve restare bene comune, così come sancito dal referendum nazionale di qualche anno fa, di conseguenza non è possibile che ci sia la remunerazione del capitale investito. Eppure la delibera in questione è stata approvata dall’assemblea di Ambito del Consiglio di Bacino “Laguna di Venezia” che raccoglie 25 comuni della provincia. In questa maniera l'Autorità ha praticamente approvato l'aumento, seguendo una direttiva dell’Agenzia nazionale Energia e gas.

DAL COMUNE – A difendere l'amministrazione ci pensa invece l'assessore alla Protezione civile Pierfrancesco Ghetti, che sottolinea come il rincaro non sia stato ancora deciso, pur ammettendo che ormai è inutile farsi illusioni: la strada che sarà seguita è quella. Si parla di un aumento annuo che va dai dieci ai venti euro, e in percentuale rappresenta circa il 10 per cento. Secondo Ghetti è importante dare alle aziende i mezzi per investire e garantire la gestione pubblica, solo così si riuscirà a bloccare davvero la privatizzazione. Intanto però nelle bollette spuntano ancora costi di depurazione e servizi accessori che raramente i cittadini vedono. Ghetti su questo fronte si schermisce: l'indicazione dell'Agenzia dell'energia è quella di tener conto nelle tariffe non soltanto del bene acqua ma anche degli altri servizi erogati e degli investimenti da fare per garantire in modo trasparente la gestione pubblica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento