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Attacco di cuore sul bus, l'autista lo salva col massaggio cardiaco

L'episodio venerdì mattina a piazzale Roma poco dopo le 9. Un uomo di ottant'anni si accascia, i sanitari hanno dovuto utilizzare il defibrillatore

Ha avuto la prontezza di salire a bordo del bus e prendere in mano la situazione. Pochi istanti dopo che un passeggero di 80 anni si era accasciato a bordo del pullman a causa di un attacco di cuore: "Spero di avergli dato una chance", ha spiegato ai colleghi Andrea Boscolo Bocca, autista Actv da anni volontario della Croce Rossa. Doveva essere un venerdì come tanti altri, invece in pochi istanti, con prontezza e nervi saldi, il dipendente dell'azienda di trasporti si è trasformato in un piccolo eroe. Piccolo perché per lui è stato tutto "normale". In certi casi è l'istinto che chiama. L'allarme è scattato venerdì mattina a piazzale Roma, a bordo di un autobus Actv della linea 19 diretto a Favaro. Sono da poco passate le 9 quando l'anziano di punto in bianco si accascia.

L'AUTISTA: "SPERO POSSA PASSARE IL NATALE CON LA MOGLIE"

I passeggeri allertano l'autista, che blocca il pullman all'altezza del nuovo semaforo della biglietteria Actv. Andrea Booscolo Bocca, 42 anni, assiste alla scena, capisce che è accaduto qualcosa di grave e si avvicina. Una volta che gli hanno spiegato la situazione non ci pensa su due volte, sale a bordo e inizia a praticare il massaggio cardiaco all'anziano, privo di sensi. Nel frattempo intervengono anche alcuni militari dei Lagunari del progetto "Strade Sicure", che si trovavano poco distante. Insieme tentano di rianimare lo sventurato, anche attraverso l'utilizzo del defibrillatore dell'Ulss 12 posizionato proprio per emergenze di questo tipo all'altezza della biglietteria Actv. Sul posto interviene un'ambulanza del 118 e l'automedica: i sanitari, tra cui il primario del Suem Paolo Caputo, continuano le manovre rianimatorie e l'80enne riesce a riprendere l'attività cardiaca. Grazie anche alla bravura dei medici.

Poi il trasporto all'ospedale Dell'Angelo in codice rosso. Saranno necessari ulteriori accertamenti, ma pare che lo sfortunato non sia in pericolo di vita. E' stato sottoposto a un'angioplastica d'emergenza. Deve ringraziare la calma, ma anche la preparazione, dell'autista Actv. In grado in pochi istanti di trasformarsi da dipendente a salvatore e di far fruttare i 12 anni da volontario della Croce Rossa: "Non potevo non intervenire e stare fermo. Sono un altruista, non me lo sarei mai perdonato - ha spiegato - Spero solo di avergli dato una possibilità. Spero tanto che possa trascorrere il Natale con i suoi famigliari. Con sua moglie, che ha visto tutto ed era disperata. Fai tanti sforzi e sacrifici nella vita, perché essere volontario non è facile. In tanti mollano. Poi tutto d'un tratto vieni ripagato così. Era il primo intervento di questo tipo per me, ma non bisogna tirarsi mai indietro. Non esistono motivi di razza, età, genere o religione, questo è il nostro principio basilare. Ora, però, chiedo un piacere - conclude - Niente foto. Sono umile e non voglio apparire. Ho fatto solo quello che mi sentivo" (I DETTAGLI).

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