Nastro e catenella per distanziare il conducente dell'autobus: è disposizione Actv

La segnalazione: «Negato l'accesso al mezzo dalla porta anteriore. Io rimasta a terra». L'Azienda: «Una misura a tutela anche dell'utenza: si rischia di restare senza servizio pubblico»

La delimitazione dell'area del conducente negli autobus Actv

In piena emergenza coronavirus risultano difficili comportamenti di routine come prendere un autobus del servizio di trasporto pubblico per andare a lavorare. È accaduto, fra gli altri, a un'utente che ha deciso di riportare quanto le era accaduto. Ore 7.15 di lunedì mattina, autobus Actv numero 24. Lei cerca di salire dalla porta anteriore del mezzo, come sempre, ma si rende conto che l'accesso le è impedito: all'interno infatti, nel pezzo di corridoio vicino all'autista, c'è un nastro bianco e rosso che delimita l'area del conducente e di conseguenza impedisce anche l'utilizzo della porta. Corre allora verso l'apertura centrale, ma non riesce ad entrare sull'autobus neppure da lì, e neanche dalla porta posteriore, per via della ressa. Con buona pace del "droplet" raccomandato e perfino punito, in caso di inosservanza. «Alla fine sono rimasta a terra e preso ferie dal lavoro», scrive la cliente. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma la misura del nastro o della catenella per separare chi guida l'autobus rispetto ai passeggeri, è confermata da Actv. Questa disposizione di servizio è in linea con quelle adottate dalle altre aziende di trasporto pubblico, viene spiegato dall'azienda, ed è una misura «che tutela tutta la clientela. Se infatti un solo conducente dovesse risultare positivo al virus, ciò comporterebbe non solo l'isolamento per lui, ma anche per eventuali altri colleghi, che sono a stretto contatto per via dei cambi turno e del frequente avvicendamento sui mezzi. In pratica verrebbe meno il personale per tenere in piedi il servizio». Per quanto riguarda la distanza di sicurezza Actv precisa: «Il droplet non è applicabile al servizio di trasporto pubblico. È prevista però la frequente sanificazione dei mezzi». A livello organizzativo, ancora una volta, garantire la distanza di sicurezza richiede una disponibilità di 10 mezzi per una stessa linea, contando solo i posti a sedere che tra loro sono attaccati.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Venezia usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • La storia del macellaio assassino che ha dato il nome alla Riva de Biasio

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

  • Tutte le Municipalità al centrodestra tranne Venezia: chi sono i nuovi presidenti

  • Crescono i casi di coronavirus, i numeri di Veneto e provincia di Venezia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento