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Sabato di traffico intenso, code ulteriori per una siepe incendiata ad Arino

Intervento dei vigili del fuoco verso le 18 per un piccolo rogo, A4 bloccata per alcuni minuti in direzione Venezia. Colonne per tutto il giorno, soprattutto al confine con il Friuli

La situazione sulle autostrade venete è stata piuttosto critica per tutta la giornata di sabato, una delle più trafficate dell'anno visto che si parla della settimana di Ferragosto. Code e rallentamenti si sono verificati lungo tutta la A4, soprattutto verso il confine con il Friuli. Un piccolo incendio verificatosi nel tardo pomeriggio (questo però all'altezza di Arino di Dolo) ha complicato ancor più la situazione: i vigili del fuoco sono intervenuti con Cav verso le 18 per una siepe che ha preso fuoco al centro della strada, nel punto di separazione tra le due carreggiate. Traffico momentaneamente interrotto in direzione Venezia, disagi inevitabili anche se le operazioni di spegnimento sono durate pochi minuti.

Ma il traffico, come detto, è stato molto intenso con rallentamenti e code per tutta il giorno, sia in A4 che in A23: è la tipica situazione che si ripropone durante il week end successivo a Ferragosto, un fine settimana in cui si incrociano i primi rientri dalle ferie alle partenze di chi si sceglie questo periodo per le vacanze. I flussi, sulla A4 Venezia Trieste e sulla A23 Udine Palmanova, già sostenuti fin dal pomeriggio di venerdì 19 agosto e si sono intensificati durante la notte per aumentare ancora alle prime luci del mattino di sabato 20 agosto.

Due incidenti, il primo accaduto verso le 6 e 30 sulla A4 fra Palmanova e Villesse in direzione Trieste, ha visto coinvolto un mezzo pesante, un furgone e una vettura, mentre il secondo è successo alle 8 e 15, nel tratto compreso fra Palmanova e San Giorgio di Nogaro in direzione Venezia. In questo caso si è trattato di un tamponamento in corsia di sorpasso. L’incidente ha causato forti rallentamenti che si sono subito trasformati in code. Alle 10 del mattino è stata chiusa l’entrata di Udine Sud, in A23, in direzione Venezia e attivati i percorsi alternativi concordati con la Prefettura per guidare gli automobilisti lungo la viabilità normale, facendoli poi rientrare in autostrada in un tratto meno congestionato. Alle 11.30 la coda in A23 era di 15 chilometri da Udine Nord in direzione nodo di interconnessione di Palmanova; code a tratti fra Villesse e San Stino in direzione Venezia, code in entrata al casello di Latisana e in uscita a quello di San Donà di Piave mentre alla barriera di Trieste Lisert, in entrata, i chilometri di coda erano due. In crescita, rispetto allo stesso giorno del 2015, i dati dei flussi sia in entrata (+6,31%) sia in uscita (+7,04).

A metà pomeriggio era scesa a dieci chilometri la coda in A23. Il nodo di interconnessione con la A4 Venezia Trieste, soprattutto durante i contro esodi, si conferma il punto critico perchè raccoglie due direttrici di traffico entrambe a forte flusso di veicoli. Dopo una mattinata in cui la colonna di auto si è mantenuta sempre sui 15 chilometri, nelle prime ore del pomeriggio l’arrivo da Nord è diminuito di intensità e la coda ha iniziato a calare. Sei gli incidenti in tutto che hanno contribuito a congestionare una circolazione già in sofferenza per l’elevato flusso di veicoli. A metà pomeriggio in entrata a Trieste Lisert i chilometri di coda erano 6; altre code, in A4, fra Villesse e San Giorgio di Nogaro in direzione Venezia.

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