Ammassati in sette per stanza tra cimici e sporcizia: sigilli a un B&B di Venezia

Le foto postate da un utente su Tripadvisor la dicono lunga: nessun rispetto delle norme igieniche né permessi a svolgere l'attività, che infatti era già stata chiusa un anno fa

Foto Tripadvisor

Le foto danno un'idea precisa delle condizioni raccapriccianti in cui dovevano trovarsi gli sfortunati ospiti di quell'ostello. La situazione è venuta nuovamente alla luce lunedì grazie al blitz di vigili, polizia e Ulss 12: nuovamente perché, in realtà, il titolare dell'attività era già stato costretto a chiudere un anno fa per gli stessi motivi. Dopodiché, però, aveva continuato come nulla fosse. Almeno per questo periodo di Carnevale.

Dentro la struttura di circa 200 metri quadri, situata a Cannaregio in zona Santa Sofia, sono stati trovati insetti, camere stipate di letti a castello e tanta sporcizia. Il tutto, evidentemente, in mancanza dei requisiti sanitari oltre che di qualsiasi permesso a svolgere l’attività, che quindi operava in modo ompletamente abusivo. In totale erano stati disposti 35 posti letto in cinque stanze: ciò che più ha impressionato, però, è stata la presenza di decine di "cimici dei letti" un po' ovunque, insetti che vivono negli anfratti ed escono di notte in cerca di cibo provocando alle persone grosse punture. Per non dire "morsi". Gli scatti che riportiamo da Tripadvisor risalgono all'estate scorsa, ma a quanto pare la situazione non era cambiata di molto in questi giorni: una segnalazione infatti era arrivata circa un mese e mezzo fa da parte dei vicini di casa, che a loro volta erano stati interessati dall'"invasione" dei piccoli animali.

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Nondimeno il B&B era piuttosto frequentato: lunedì ospitava sei turisti, americani, indiani e messicani, tutti giovani. Ma il giorno prima, domenica, ne erano stipati trenta. Non che si pagasse un'inezia: comunque la tariffa oscillava tra i trenta e quaranta euro (in nero). I locali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per il tempo necessario alla disinfestazione, dato che gli operatori dell'Ulss hanno verificato la presenza di oltre un centinaio di questi insetti. Al titolare, oltre alle sanzioni per le violazioni delle norme sull’ospitalità turistica, tocca ora anche una denuncia.

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