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Preferisce passare il tempo col vicino, mamma lo picchia a sangue

L'intervento alle 20 di giovedì a Marghera. Una 45enne denunciata per maltrattamenti. Bambino di 7 anni finisce all'ospedale per i traumi subiti

Quella gelosia è esplosa per l'ennesima volta. Violenta. Brutale. Come solo una madre che si avventa sul proprio figlio può essere. Pedate, schiaffi, insulti. E l'alcol in eccesso che deve aver giocato un ruolo importante nella vicenda. Fatto sta che almeno due chiamate raggiungono la centrale operativa della questura giovedì sera verso le 20. Urla e lamenti provenivano da un appartamento della città giardino.

Un bambino piangeva, una signora urlava. Sul posto la volante del 113 trova una scena che mai si sarebbero aspettati: un bambino di sette anni che deve difendersi dalla furia della madre. Una 45enne con precedenti penali e il marito lontano sempre per motivi inerenti la giustizia. Ubriaca. A difendere il piccolo il vicino di casa, a suo modo la "pietra dello scandalo". Sì, perché la signora se l'era presa con il figlio perché quest'ultimo preferiva passare il suo tempo con lo "zio". Con quell'uomo che abita a due passi, con cui non sussiste alcun vincolo di parentela, che evidentemente deve averlo preso sotto la sua ala protettiva.

Era proprio lui infatti a difendere il bambino dalle botte della donna. A quel punto i poliziotti sono intervenuti e hanno soccorso il bimbo, poi portato all'ospedale al pari della mamma. La donna ha quindi smaltito la sbornia al pronto soccorso dell'Angelo, mentre lo sventurato è stato sottoposto ad accertamenti e dimesso alla fine con una prognosi di dieci giorni. Traumi alla testa e alla schiena.  Le ferite più profonde, però, gli si sono aperte nell'animo. La donna è stata denunciata per maltrattamenti, mentre il bambino è stato affidato alle cure di una zia.

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