menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Adulto e ragazzino in difficoltà in mare, salvati all'ultimo a Jesolo

Tanta preoccupazione nel primo pomeriggio di lunedì all'altezza di piazza Marina. E' intervenuto l'elicottero del 118, ripartito per fortuna vuoto

Fortunatamente quella che poteva sembrare l'ennesima tragedia sul litorale jesolano stavolta non si è rivelata tale. Dopo le morti della piccola Anna, investita in via Bafile, e della piccola Adelina, annegata a causa di una improvvisa congestione in mare, l'allarme lunedì verso le 14.45 era stato lanciato all'altezza di piazza Marina anche per un altro ragazzino. Che si trovava in acqua a quanto pare nonostante la violenza delle onde avrebbe dovuto sconsigliare di fare il bagno.

Entrambi si trovavano in grossa difficoltà, allo stremo delle forze. Per questo motivo è scattato l'allarme: sul posto il 118, che ha chiesto anche l'intervento dell'elicottero. La vicenda avrebbe potuto infatti concludersi in maniera decisamente tragica. Il primo a essere soccorso è stato l'adulto: un 50enne di nazionalità polacca che all'altezza della torretta 6 chiedeva aiuto insistentemente. Per riportarlo a riva sono partiti due bagnini che, muniti di pinne, sono riusciti a raggiungerlo e a soccorrerlo.

Durante il tragitto verso la battigia, poi, i due si sono accorti del ragazzino di nazionalità austriaca. Anche lui si trovava in difficoltà e in balia delle onde. Entrambi, stremati, hanno raggiunto il bagnasciuga. Il 13enne è stato caricato a bordo di una moto d'acqua della Jesolo Turismo. Permettendo ai medici di accertarsi delle loro condizioni. Furtunatamente il quadro clinico di entrambi non destava grosse preoccupazioni, cosicché l'elicottero, che poco prima era atterrato nelle vicinanze, è ripartito senza caricare alcun ferito. Adulto e ragazzino, quindi, sono stati portati via in ambulanza verso il pronto soccorso.

Mezz'ora più tardi, poi, un settantenne tedesco ha pensato bene di sfidare le onde su un materassino. Il mare mosso, però, gli ha fatto perdere il controllo del gonfiabile lasciandolo da solo. Impaurito, ha raggiunto a nuoto il pontiletto del veliero Jolly Roger all'altezza della torretta 4 (piazza Nember). Aggrappandosi. Ancora una volta i bagnini sono dovuti quindi uscire con le pinne per portarlo in salvo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Attualità

I volontari si prendono cura del forte Tron

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento