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Tre assalti ai bancomat, 2 esplosioni e il colpo di pistola: militari faccia a faccia coi banditi

Il primo colpo (tentato) alle 2.30 a Noale, poi l'esplosione alla Veneto Banca di Spinea. I carabinieri hanno sparato in aria. Rubati 30mila euro alla Volksbank di San Donà

Un altro assalto in serie ai bancomat del Veneziano. A finire nel mirino dei banditi, nella notte tra mercoledì e giovedì, sono stati tre istituti di credito nel Veneziano: a Noale, Spinea e San Donà di Piave. I primi due, con ogni probabilità, ad opera degli stessi delinquenti. Ma non ci sono ancora conferme in merito. Dopo i 10 bancomat messi nel mirino dai banditi lo scorso 11 febbraio, quindi, le banche veneziane tornano ad essere messe a ferro e fuoco.

I RESIDENTI: "SVEGLIATI DAL BOTTO E DALLE URLA"

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Verso le 2.30 i ladri hanno tentato il colpo alla banca Antonveneta (Monte dei Paschi di Siena) di via Bregolini nella città dei Tempesta, ma il loro tentativo è andato rapidamente in fumo, dal momento che l'allarme li ha messi in fuga. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Scorzè, quando i criminali si erano già dileguati. Mezz'ora dopo, non è stato accertato se la stessa banda, i delinquenti si sono diretti allo sportello della Veneto Banca di viale Viareggio a Spinea.

Poco dopo le 3 - gli orari farebbero pensare alla consequenzialità dei fatti - i ladri hanno oscurato le telecamere di videsorveglianza con lo spray, poi hanno provato, senza successo, a forzare il dispositivo con attrezzi da scasso. A questo punto sono passati "alle maniere forti", facendo saltare in aria il bancomat con l'esplosivo. La classica "marmotta". Loro malgrado il botto non è passato inosservato, e poco dopo si sono ritrovati faccia a faccia con una pattuglia di carabinieri di Spinea, impegnati in un servizio di ricognizione notturna.

Travisati, e quindi impossibili da riconoscere, i banditi hanno afferrato un estintore, aprendolo a mo' di diversivo contro gli uomini in divisa, poi sono saliti a bordo di un'automobile scura di grossa cilindrata a mani vuote. Durante quelle fasi concitate i militari hanno anche esploso un colpo di pistola in aria. I banditi però sono riusciti a far perdere le proprie tracce, lasciando dietro di sé danni piuttosto ingenti in corrispondenza dell'esplosione. Decine i residenti che si sono svegliati di soprassalto per il botto, visto che l'istituto di credito preso di mira si trova proprio in mezzo ai condomini, zona Villaggio dei Fiori. A poche centinaia di metri dal punto in cui poche sere fa sono stati intercettati quattro banditi che avevano appena messo a segno una rapina in una sala slot in centro a Spinea.

Il terzo colpo della notte è quello registrato a San Donà di Piave, nella filiale della Volksbank di via Vizzotto. Anche in questo caso è stata avvertita chiaramente l'esplosione dai residenti. I banditi sono riusciti nel loro intento, riuscendo ad impossessarsi di 30mila euro. L'intervento dei militari, poi, li ha messi in fuga, prima di poter mettere le mani su una seconda cassetta piena di denaro. I carabinieri stanno indagando per capire se i tre colpi possano essere riconducibili alla stessa "batteria", o se si tratti di bande indipendenti l'una dall'altra.

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