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Bando Biennale, boom di richieste: 1800 per 30 posizioni, ma 60 lavoratori sono a rischio

La Fondazione ha deciso di ritirare con grande anticipo il bando, per un invio di domande di partecipazione impensato. Consiglio comunale contro l'organizzazione della Biennale

Trenta posti per 1800 candidati. Sono uno schieramento di laureati i candidati che hanno inviato il proprio curriculum per partecipare alla selezione per un posto da guardia sala durante la prossima edizione della Biennale, che prenderà il via a fine maggio e terminerà il prossimo 27 novembre. Come riportano i quotidiani locali il 40% dei candidati proverrebbe dal Veneto. Un vero e proprio esercito di ragazzi qualificati, per lo meno a livello didattico, in grado di parlare più lingue straniere, il tutto per una paga che potrebbe aggirarsi tra i 1300 e i 1500 euro. Di questi periodi, si fa necessità virtù.

Non ci si aspettava una simile domanda, ecco perché la Fondazione ha deciso di ritirare il bando con dieci giorni d'anticipo sulla scadenza. C'è da segnalare che alle speranze di moltissimi giovani laureati, si aggiunge la disperazione di 60 persone che per 15 anni di fila hanno fatto affidamento sul proprio lavoro durante la manifestazione lagunare, assunti ogni anno per sei mesi da una cooperativa che aveva vinto la gara d'appalto indetta dalla Biennale. Poi i piani sono cambiati, e così questi lavoratori si trovano senza un'occupazione, seppur occasionale.

Consiglio comunale indignato, con il consigliere comunale Nicola Pellicani indignato per la mossa della Fondazione, alla quale il Comune fornisce spazio e risorse economiche. Per trovare una soluzione a questa situazione, e scongiurare che 60 persone si trovino senza lavoro, è stata presentata una mozione da parte di Andrea Ferrazzi del Pd, per salvaguardare le posizioni di chi, in oltre un decennio di attività, "ha contribuito al consolidamento e al prestigio della fondazione". In tutto questo Biennale e sindacati sono in fase di trattativa: il 30% degli ex gaurdia sale potrebbero rientrare, per qualifica, all'interno del bando e far valere la propria esperienza in fase di selezione, mentre per il restante 70% si sta cercando una posizione nei padiglioni stranieri, nei servizi in appalto.

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