rotate-mobile
Cronaca Lido / Lungomare Guglielmo Marconi, 30

Barbera arriva al Lido e guarda a Cannes "Un modello irraggiungibile"

Il nuovo direttore della Mostra del cinema di Venezia: "Va ripensata l'intera formula della kermesse, ora tutto si concentra in pochi giorni. Roma? Le date così ravvicinate danneggiano entrambi"

Alla Mostra del Cinema di Venezia "non serve un nuovo palazzo isolato, è tutto il Lido che va riqualificato. Il Comune e la Regione hanno offerto un sostegno senza precedenti. Bisognerà coinvolgere la città, abbassare i prezzi del soggiorno. Troppo alti, molti produttori e distributori preferiscono Toronto". Così Alberto Barbera, neo direttore artistico della Mostra del cinema di Venezia al posto di Marco Mueller, in un'intervista al Corriere della Sera, parla del suo ritorno alla guida del più antico festival cinematografico del mondo e del nuovo Palazzo del Cinema.

Sul futuro della mostra, Barbera non ha dubbi: "Anzitutto continuerà a essere la vetrina del meglio della produzione internazionale, la formula però va ripensata. Non deve essere circoscritta nei pochi giorni della rassegna - afferma - ma diventare un laboratorio permanente di idee, occuparsi della formazione di nuovi talenti. Stamo pensando a un college dove autorevoli nomi del cinema facciano da tutor per i futuri registi e attori".


Quanto all'ipotesi di Marco Mueller direttore del concorrente Festival di Roma al posto di Piera Detassis: "Marco è molto bravo - commenta Barbera - ci darebbe, certo, filo da torcere. La concorrenza fa bene, quello che può danneggiare entrambi sono le date così ravvicinate". E su quale sia il suo festival ideale, Barbera ha le idee molto chiare: "Cannes resta un modello, ma è irraggiungibile. C'è tutto - conclude - glamour compreso. Una componente oggi imprescindibile".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Barbera arriva al Lido e guarda a Cannes "Un modello irraggiungibile"

VeneziaToday è in caricamento