Cronaca

La barca affonda: coppia di naufraghi in balia delle onde salvata dalla guardia costiera

Il salvataggio venerdì sera. Per ore i due sono rimasti a bordo di un tender

Con il mare mosso, si sono trovati in difficoltà. Sono riusciti a lanciare l'allarme e, dopo alcune ore, sono stati messi in salvo. Se la sono cavata solo con un grande spavento due cittadini tedeschi di 65 e 58 anni, un uomo e una donna, raggiunti dalla guardia costiera a bordo del loro tender ormai fuori controllo. 

La sala operativa della capitaneria di porto di Venezia ha ricevuto la prima segnalazione intorno alle 21 circa di venerdì, a circa 25 miglia al traverso di Punta della Maestra. A detta del segnalante, gli occupanti avevano abbandonato la propria imbarcazione da diporto, a seguito di affondamento, mentre erano impegnati in una traversata dell’Adriatico da Pola ad Albarella. La situazione si presentava particolarmente difficile, a causa del mare mosso in zona e delle limitate capacità di tenuta dell’onda da parte del tender di circa due metri, oltre che per l’impossibilità di comunicare con i diportisti.

A mezzanotte circa, nel corso del pattugliamento dell’area di ricerca, seguendo lo spirare dei venti provenienti dai quadranti meridionali, proprio quando la motovedetta CP 833 stava predisponendosi al rientro per rifornire è stata scorta una tenue luce intermittente, confusa tra l’intervallarsi delle onde. La vedetta si è avvicinata e, finalmente, ha identificato positivamente i naufraghi, procedendo a recuperarli a bordo. I due malcapitati, pur infreddoliti e spaventati, erano in discrete condizioni generali di salute.

Nella concitazione dell’abbandono nave non avevano provveduto a portare con sé alcun segnale d’emergenza o altri strumenti utili a permettere la localizzazione o a prolungare la sopravvivenza in mare e, considerato che il fondo del tender è risultato già invaso dall’acqua, la localizzazione e il recupero sono dipesi esclusivamente da quella tenue luce intermittente e dall’attenzione e scrupolo con cui i due uomini e la donna che formavano l’equipaggio della vedetta della guardia costiera di Venezia hanno saputo operare. Alle 2 e un quarto del mattino, stabilito il punto di rendez-vous all’imbarcadero di Sant’Elena, i naufraghi sono stati affidati all’idroambulanza del 118, per essere portati all’ospedale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La barca affonda: coppia di naufraghi in balia delle onde salvata dalla guardia costiera

VeneziaToday è in caricamento