«Basta fake news sul Coronavirus, torniamo alla normalità»

L'appello di Confcommercio: «Diffidiamo dai messaggi che girano sui social e su Whatsapp»

«C’è bisogno di tornare alla normalità e di rifuggire dalle fake news». È questo il messaggio lanciato da Confcommercio, in merito all’emergenza che sta mettendo in allarme il comparto economico del territorio. «Partiamo da quanto ha dichiarato Walter Ricciardi dell’organizzazione mondiale della sanità, ovvero che questo grande allarme va ridimensionato e che l’80% delle persone malate guariscono spontaneamente. - interviene il direttore di Confcommercio San Donà-Jesolo, Andrea Granzotto - Per quanto riguarda, quindi, le attività interrotte ricordiamo quanto contenuto dall’ordinanza della Regione: "Sono escluse da tale sospensione tutte le attività economiche, ivi compresi pubblici esercizi". E gli orari di apertura, di conseguenza, rimangono i medesimi. Diffidiamo dai messaggi che girano su social e chat, sono delle fake news».

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Stop alle fake news sul Coronavirus

Per quanto riguarda l'interruzione delle attività dei mercati settimanali, per Granzotto «le chiusure dei mercati sono assolutamente discriminanti per le attività delle piccole imprese. La stessa Regione ha comunicato che sono escluse dalle sospensione le attività dei mercati settimanali: folle chi ha deciso il contrario». L'appello di Confcommercio è di riprendere a vivere la quotidianità. «Pur nel rispetto delle norme e delle ordinanze e assumendo tutti gli atteggiamenti comportamentali necessari, torniamo ad avere un atteggiamento positivo. Da parte nostra stiamo già pensando di riprendere con le attività formative dalla prossima settimana». Le notizie false e allarmanti che stanno girando in questi giorni sono tantissime: l'ultimo episodio è una locandina fasulla su due nuovi casi positivi, che è apparsa ieri ed è stata smentita dal Comune di Noale. Ovviamente la diffusione di questo tipo di false informazioni non fa che alimentare il panico e, di conseguenza, incide negativamente sull'economia.

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