Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Vestiti, oggetti d'arredo, cosmetici: scoperto a Marghera un bazar di merce rubata

Gli articoli sequestrati in due bungalow valgono 14mila euro. Cinque persone fermate

All'interno di quei due bungalow c'era un po' di tutto: capi d’abbigliamento, cosmetici, oggetti d’arredo, orologi, scarpe. Circa 14mila euro di merce rubata, sistemata all'interno di scatoloni sigillati e con le etichette ancora attaccate. Articoli nuovi, pronti per essere spediti e, probabilmente, rivenduti. Oltre a questi, anche un vero e proprio kit del ladro. I carabinieri della stazione di Marghera, che da dicembre sono guidati dal maresciallo maggiore Matteo Biason, hanno scoperto i materiali all'interno dei bungalow venerdì pomeriggio, in un campeggio di Marghera e hanno fermato cinque cittadini romeni, tre donne e due uomini, tutti pregiudicati e senza fissa dimora e che adesso sono in carcere: R.G.M., 41enne, P.M.N, 46enne, I.M.S., 20enne e C.R.M. e I.B., entrambi 24enni. 

I furti

Gli invetigatori nelle indagini sono partiti dai numerosi furti avvenuti negli ultimi giorni in alcuni negozi di Marghera e nelle zone limitrofe. L'ultimo risale proprio a venerdì mattina ed è stato messo a segno nel punto vendita di Zara al Valecenter di Marcon. Dagli elementi raccolti i militari sono arrivati a individuare i due bungalow. In particolare, hanno controllato una Peugeot guidata dal 20enne all'interno della quale è stata trovata parecchia merce. I controlli sono stati approfonditi e i carabinieri durante le perquisizioni dei bungalow occupati dai cinque componenti della banda e di una ulteriore macchina, un’Audi di colore scuro, hanno rinvenuto tantissimi scatoloni già chiusi e sigillati, contenenti indumenti di vari marchi di moda, tutti etichettati e nuovi. Oltre ai capi d’abbigliamento sono stati trovati anche diversi suppellettili ed oggetti d’arredo, accessori, prodotti per l’igiene personale.

Il kit del ladro e la lista della spesa

Insieme agli articoli da rivendere, anche un uncino in ferro, una cesoia, uno spella-cavi, un cacciavite, una borsa da donna con una schermatura antitaccheggio realizzata ad opera d’arte ed artigianalmente con fogli di alluminio e nastro da pacchi, un dispositivo magnetico del tipo utilizzato nei negozi per la rimozione delle placchette antitaccheggio e per finire la  «lista della spesa» con il dettaglio della merce da rubare, l’ordinazione della clientela dei mercati illegali del sottobanco.

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